Il bollo automobilistico è la gabella più odiata dagli italiani fin dal lontano 1953, quando nacque come "tassa di circolazione" per poi trasformarsi negli anni '80 in "tassa di possesso". Che si guidi una vecchia utilitaria o un bolide da pista, sborsare quei soldi fa sempre storcere il naso. Ora dal Consiglio dei Ministri arriva la mossa che fa gridare al miracolo la maggioranza: l'esenzione totale dal pagamento per oltre il 70% del parco auto e per tutti i motocicli. Ma attenzione a cantare vittoria prima di aver letto le clausole scritte in piccolo.
I paletti: solo 80 kW e una sola macchina
Niente sconti a pioggia o regali alle super-sportive (il superbollo resta lì dov'è, sia chiaro). La misura allo studio nella bozza del decreto-legge parla chiaro: l'azzeramento della tassa riguarda esclusivamente le vetture con potenza fino a 80 kW (circa 109 CV, il dato P.2 del libretto) e tutte le moto. Ma c'è di più: ogni cittadino avrà diritto all'agevolazione per un solo veicolo regolarmente assicurato. E se in garage ne avete due che rientrano nel limite? Niente scelta: il sistema applicherà l'esenzione all'auto meno potente o a quella con l'importo più basso. Il tutto, per ora, confinato a un'unica finestra temporale: i pagamenti in scadenza tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.
Quali sono le auto esentate
A salvarsi saranno le regine del mercato e le auto da neopatentati: Fiat Pandina, Dacia Sandero, Citroën C3, Renault Clio, Toyota Yaris, ma anche le "cugine" Peugeot 208, Opel Corsa, Lancia Ypsilon, Volkswagen Polo, Seat Ibiza e Hyundai i20. Ce la fa per un pelo anche qualche crossover d'attacco, come la Jeep Avenger 1.2 Turbo a benzina che si ferma a quota 74 kW. Attenzione però: spesso la soglia degli 80 kW copre soltanto le versioni entry-level e meno costose del listino.
Chi resta tagliato fuori e il rebus dei conti
Basta poco per rimanere con la carta di credito in mano. Resteranno escluse tutte le auto che superano i 110 cavalli: non parliamo di supercar da pista, ma di vetture da famiglia o compatte popolarissime come la Volkswagen Golf, la Toyota Yaris Cross, l'Audi A3, la BMW Serie 1 o la Mercedes Classe A. E per chi sognava la fine del superbollo (l'addizionale sopra i 185 kW), il Governo non ha speso una sola parola: resterà al suo posto.
Norme
Bollo auto: l'abolizione sarà valida solo per il 2027
Il Consiglio dei Ministri approva la bozza che esenta le utilitarie e le moto, ma esclude le medie da famiglia
© Ufficio Stampa
Continua a leggere su sportmediaset