Norme

Ecco quali sono le auto che non pagheranno il bollo nel 2027

La nuova misura del Governo prevede esenzioni soltanto per modelli con meno di 80 kW di potenza

di Tommaso Marcoli
© Ufficio Stampa

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Dopo anni a parlarne a vuoto, il Governo ha davvero deciso per l'abolizione del bollo auto. Come si suol dire: il Diavolo si nasconde nei dettagli e la norma non prevede un'abrogazione universale ma molto specifica e selettiva (anche nel tempo). A essere esentati dal pagamento della tassa di possesso saranno le automobili con una potenza massima fino a 80 kW, ovvero circa 109 CV. Ogni cittadino avrà diritto all'agevolazione per un solo veicolo regolarmente assicurato. Infine, il tutto, per ora, è confinato a un'unica finestra temporale: i pagamenti in scadenza tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.
Quali sono le auto esentate
A salvarsi saranno le regine del mercato e le auto da neopatentati: Fiat Pandina, Dacia Sandero, Citroën C3, Renault Clio, Toyota Yaris, ma anche le "cugine" Peugeot 208, Opel Corsa, Lancia Ypsilon, Volkswagen Polo, Seat Ibiza e Hyundai i20. Ce la fa per un pelo anche qualche crossover d'attacco, come la Jeep Avenger 1.2 Turbo a benzina che si ferma a quota 74 kW. Attenzione però: spesso la soglia degli 80 kW copre soltanto le versioni entry-level e meno costose del listino.
Chi resta tagliato fuori
Basta poco per rimanere con la carta di credito in mano. Resteranno escluse tutte le auto che superano i 110 cavalli: non parliamo di supercar da pista, ma di vetture da famiglia o compatte popolarissime come la Volkswagen Golf, la Toyota Yaris Cross, l'Audi A3, la BMW Serie 1 o la Mercedes Classe A. E per chi sognava la fine del superbollo (l'addizionale sopra i 185 kW), il Governo non ha speso una sola parola: resterà al suo posto. 

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