
Le voci, l'avvistamento a San Siro: l'ombra di Conte su Spalletti e Amorim
L'ex dopo Milan-Benfica non ha seguito dal vivo anche la sfida della Juve al Nec. Per il momento però, nessun indizio di mercato

C'erano poco meno di 70mila spettatori a San Siro per l'esordio europeo del Milan di Amorim contro il Benfica. Uno in particolare però ha catalizzato l’attenzione del pubblico e delle telecamere: Antonio Conte.
Milan, Conte il sogno proibito -
Una presenza che ha dato adito a speculazioni e fantasie dei tifosi rossoneri insoddisfatti. A maggior ragione dopo il triplice fischio, a sconfitta acquisita, quando la rabbia del Meazza si è riversata su Amorim e la squadra sotto forma di fischi. Conte così è improvvisamente diventato il sogno proibito di buona parte del popolo rossonero. Al momento però, la presenza dell'ex Ct a San Siro non andrebbe letta come indizio di mercato: secondo quanto trapela Conte ha seguito la partita dal vivo per interesse personale. Nessun approdo imminente al Milan, soltanto un semplice "aggiornamento professionale". Amorim deve ancora trovare il bandolo della matassa, ma la sensazione è che non sia già a rischio esonero. Certo, non dovesse arrivare una vittoria contro il Lecce, la pausa potrebbe essere lunghissima per il portoghese.
Milan e Juve, progetti "da Conte"? -
In più va considerato un altro aspetto: Conte in carriera soltanto una volta ha preso una squadra in corsa. È successo con il Tottenham e mai più. In più, in questo momento le situazioni in casa Milan e Juve fanno sorgere un dubbio spontaneo: l'ex Ct sarebbe disposto a mettersi in gioco con rose probabilmente non adatte alla sua idea di calcio? Finora ha sempre fatto scelte diverse, aspettando il progetto giusto per lui.