IL CASO

Il Manchester United rischia di perdere il suo diamante: il 15enne JJ Gabriel chiede la rescissione

Quindici anni e la voglia di spaccare il mondo, tanto da voler lasciare il Manchester United che non lo impiega a sufficienza: la storia di JJ Gabriel

Il nome sembra quello di un rapper: JJ Gabriel, al secolo Joseph Junior Andreou Gabriel. In realtà, è uno dei talenti più luccicanti nel panorama calcistico internazionale. Nato il 6 ottobre 2010 a Enfield (Londra), il ragazzo si è già fatto conoscere nei campionati giovanili con la maglia del Manchester United, club che lo ha ingaggiato a 11 anni. Il suo biglietto da visita recita 23 reti in altrettante gare disputate con l'Under 18, numeri che gli sono valsi il premio Jimmy Murphy come miglior talento dei Red Devils, il più giovane ad ottenerlo.

Quest'anno, un ulteriore passo in avanti, con l'esordio in Premier League 2 ma soprattutto un altro record di precocità, raggiunto grazie alla tripletta contro il Sabah in Youth League. Caratteristiche particolari di JJ Gabriel? Beh, la voglia di spaccare il mondo, tanto da chiedere a gran voce, sostenuto dalla famiglia, la rescissione del contratto con lo United. Il motivo?

Il campioncino si aspettava di essere con più frequenza in prima squadra, cui si era aggregato durante la tournèe estiva esordendo anche con l'Atletico Madrid. Gabriel si aspettava di essere quanto meno convocato da Carrick per la sfida di Coppa di Lega contro il Brighton, ma il 15enne non è apparso nemmeno in distinta. La goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Ora l'attaccante punta a lasciare il club che lo ha allevato per cercare spazio altrove, ma non in un club con status inferiore. Anzi. Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco sono in agguato pronte ad accaparrarselo. L'eventuale cessione porterebbe nelle casse dello United al massimo 350mila euro, la compensazione prevista per la sua formazione.

Inoltre, fino a che non compirà 16 anni, per cancellare la registrazione servirebbe un accordo tra società, diretto interessato e la sua famiglia. In caso contrario, la questione potrebbe essere sollevata alla Premier League. Lo United proverà in ogni modo a ricucire, ma oltre all'ipotetico danno si profila anche la beffa di un possibile trasferimento ai "cugini" del Manchester City.