
Incidente in Lamborghini e "dipendenza dal gas esilarante": Sterling si dichiara colpevole, rischia il carcere
L'ex attaccante di Manchester City e Chelsea ammette in tribunale le accuse di guida pericolosa e possesso di protossido d'azoto. Il verdetto è atteso per il 25 novembre

Il crollo verticale di una carriera e la drammatica emersione dei propri demoni personali. Raheem Sterling, 31 anni, ex stella di Liverpool, Manchester City, Chelsea, Arsenal e da ultimo del Feyenoord, rischia ora fino a due anni di reclusione. Presentatosi davanti alla Basingstoke Magistrates' Court, l'attaccante – attualmente svincolato – si è dichiarato colpevole di tutti i capi d'imputazione a suo carico: guida pericolosa, possesso di protossido d'azoto per uso improprio e rifiuto di sottoporsi ai test ematici per alcol o droghe.
Lo schianto e la drammatica ricostruzione -
I fatti risalgono alla mattina dello scorso 28 maggio 2026, quando Sterling si è reso protagonista di una sequenza da incubo lungo un'autostrada dell'Hampshire, vicino a Southampton. Alla guida della sua Lamborghini Urus nel pieno del traffico, l'atleta ha sbandato a scatti e attraversato tre corsie mentre inalava il cosiddetto "gas della risata" o hippy crack, costringendo gli altri automobilisti a manovre d'emergenza per evitare il peggio.
In aula, il procuratore Simon Jones ha citato testimonianze agghiaccianti. "Ho avuto la reale sensazione che potesse uccidere qualcuno", ha riferito una donna presente al momento delle sbandate. Un altro automobilista ha confermato di aver visto Sterling tenere il volante con una mano mentre con l'altra reggeva una bombola collegata a un palloncino. La corsa folle del calciatore si è conclusa con lo schianto contro una cancellata metallica e un muro di separazione. Fortunatamente, nell'impatto non sono rimasti coinvolti altri veicoli e non si sono registrati feriti.
"Ho un problema con i palloncini" -
A incastrare definitivamente il calciatore sono stati i filmati delle dash-cam e le immagini delle bodycam degli agenti intervenuti sul posto. Nei video si nota l'abitacolo della Lamborghini costellato di bombolette di gas (almeno sei, di cui due direttamente sulle sue gambe) e palloncini sgonfi.
Raggiunto dai poliziotti mentre si trovava in uno stato di forte confusione e apatia, Sterling ha mostrato forti tremori e lamentato un freddo intenso, nonostante una temperatura esterna di circa 33 gradi. Condotto in centrale dopo essersi rifiutato di fornire un campione di sangue, ha fallito i test fisici di coordinazione e ha confessato spontaneamente ai funzionari la propria condizione: "Ho un problema con i palloncini", avrebbe ammesso, rivelando una seria e radicata dipendenza dal protossido d'azoto.
Attesa per la sentenza -
Rilasciato su cauzione con l'immediata inibizione alla guida, l'esterno inglese attende ora la decisione dei giudici. La sentenza definitiva nei confronti del trentunenne verrà pronunciata il prossimo 25 novembre. Sterling rischia una condanna fino a due anni di carcere: un verdetto che potrebbe mettere definitivamente la parola fine alla carriera calcistica del quattro volte campione d'Inghilterra.