JUVENTUS

Clean sheet e assist, buona la prima per Grabara: ma perché indossa la maschera blu?

Esordio convincente per il portiere arrivato dal Wolfsburg che dal 2022 indossa una protezione sul volto, il motivo

Buona la prima per Kamil Grabara. Il portiere polacco arrivato nell'ultimo giorno di mercato in prestito con diritto di riscatto dal Wolfsburg si è presentato benissimo al mondo Juventus: clean sheet e un assist decisivo nella netta vittoria per 5-0 contro il NEC all'esordio europeo dei bianconeri, tanto che nel dopogara anche Spalletti lo ha elogiato: "Devo fare i complimenti a Grabara perché ha fatto vedere la sua qualità con i piedi". Oltre alla sua grande abilità coi piedi però a catturare l'attenzione dei tifosi è stata anche la maschera protettiva blu che il classe 1999 portava sul volto e che indossa ogni volta che scende in campo. Ma perché?

Nel luglio del 2022, quando giocava in Danimarca con il Copenhagen, Grabara ha riportato la frattura delle ossa facciali dopo uno scontro con un avversario, Mathias Ross, e dopo un'operazione durata oltre sette ore è stato costretto a rimanere lontano dai campi di gioco per due mesi e mezzo circa. "Mentirei se dicessi che sono stati giorni facili subito dopo l'incidente - ha raccontato il portiere qualche tempo dopo - ma poteva andare peggio. In realtà sono stato piuttosto fortunato a scamparla, anche se sono stato operato per sette ore. Penso che i medici abbiano fatto un ottimo lavoro. Sono contento di non aver perso la vista".

Grabara è guarito ed è guarito bene, ma da quel momento ha sempre indossato una maschera in carbonio. Una protezione che lo fa sentire più sicuro e forse ormai anche una piccola scaramanzia per cui in Germania è divenuto celebre e che deve essere rigorosamente blu. Qui però la scaramanzia non c'entra, la scelta è puramente cromatica perché il blu si sposa bene con i colori tipici delle maglie dei portieri.