Scenari

Il prezzo della benzina corre verso i 2,5 euro al litro

Le tensioni nello stretto di Bab el-Mandeb rischiano di costringere le petroliere a circumnavigare l'Africa

di Tommaso Marcoli
© ansa

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La buona notizia dell'abolizione del bollo auto non compensa la pessima situazione ai distributori di carburante. Il prezzo al litro ha raggiunto il suo massimo storico per il gasolio, mentre la benzina corre verso i 2,5 euro per via delle tensioni in Medio Oriente. Sotto osservazione c'è lo stretto di Bab el-Mandeb da dove passa il 10% del commercio mondiale. 
Tensioni continue
Si tratta dell'ennesima rotta strategica per l'Europa: dal Mar Rosso le navi proseguono attraverso Bab el-Mandeb prima di raggiungere Suez e da lì il Mediterraneo. I rischi provengono dagli attacchi dei ribelli Houthi, intenzionati ad assumerne il controllo in quanto alleati dell'Iran. Se la navigazione dovesse interrompersi, i cargo sarebbero costretti a scendere in direzione Capo di Buona Speranza allungando il viaggio di 6.000 km, corrispondenti a circa 14 giorni in più per mare.
Aumenta tutto
Uno scenario che, realizzandosi, potrebbe portare a una cascata di conseguenze sull'intera filiera automotive. Con le minacce di attacchi militari, i noleggi e le assicurazioni delle navi container aumenterebbero a dismisura facendo impennare i prezzi per la loro gestione. L'aumento dei tempi di consegna per il greggio e i carburanti fa incrementare i guadagni delle raffinerie e il costo del barile, spingendo anche la benzina all'insù. Senza contare il rischio legato alla mancata fornitura di microchip, con possibili fermi produttivi anche per le industrie dell'auto. Si salvi chi può.

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