Il grande protagonista del sabato austriaco è Jorge Martin che - scattato al comando dalla pole position - va lungo in staccata alla esse in salita del primo giro (curva 2A) per difendersi da Marc Marquez, perde quattro posizioni e si produce in una irresistibile rimonta che a suon di sorpassi in curva uno (Bagnaia, Ogura, Alex Marquez, Bezzecchi e lo stesso Marquez Sr.) - lo porta in una manciata di giri fino alla seconda posizione finale alle spalle di Pedro Acosta che aveva preso il comando infilando il Cannibale della Ducati alla curva tre del primo giro. Con la vittoria saldamente in pugno però, lo spagnolo della KTM dà via libera al suo connazionale di casa Aprilia scivolando rovinosamente a terra alla famigerata curva 2A. Ormai al comando indisturbato, Martin vince davanti a Marquez e si riprende la testa solitaria della classifica generale. Terzo gradino del podio per Marco Bezzecchi. Ai Ogura con la Aprilia Trackhouse e Alex Marquez con la Ducati Gresini completano la top five. Sesta piazza finale per Francesco Bagnaia. A completare la top ten sono - in quest'ordine dalla settima alla decima posizione - Johann Zarco, Fermin Aldeguer, Brad Binder e Fabio Di Giannantonio.
Con la vittoria Sprint tra le montagne della Stiria, Martin torna come detto da solo al comando della classifica generale con 286 punti e un margine di tre per Marquez (283). Alle spalle dei due piloti spagnoli, Bezzecchi consolida la terza posizione a quota 248 punti, a trentotto lunghezze dal suo compagno di squadra. Non muove la sua classifica Di Giannantonio, quarto con 223 punti. Ogura raggiunge a quota 209 punti Acosta nell'ultima casella della top five.