Prato: "Baggio ci chiede danni per foto modificata con IA, ma noi estranei"

Il Prato rende noto di aver ricevuto ieri una diffida dei legali di Roberto Baggio "nella quale si attribuisce alla società la pagina Instagram 'malatopeiprato' e si contesta l'utilizzo a fini promozionali dell'immagine del campione, asseritamente alterata con strumenti di intelligenza artificiale, con richiesta di rimozione dei contenuti, di rettifica pubblica e di pagamento della somma di 150.000 euro". Ma, spiega il club toscano, la società è totalmente estranea a quanto contestato. "La pagina 'malatopeiprato' - si afferma in una nota - non è gestita, controllata né in alcun modo riconducibile ad Ac Prato", nè la società "ha mai utilizzato, su alcun canale, il nome o l'immagine di Roberto Baggio, e nessun contenuto della pagina in questione è mai stato pubblicato o condiviso dai canali del club". "Per il tramite del proprio avvocato Sandro Guerra, la società ha riscontrato la diffida rilevando che una semplice verifica avrebbe consentito di accertarne l'estraneità e ha invitato Roberto Baggio a devolvere in beneficenza, a un ente di suo gradimento, 4.536 euro, pari alle spese sostenute dalla società per rispondere a una richiesta rivolta al destinatario sbagliato".

"La pagina indicata nella diffida non appartiene al club e non è in alcun modo riconducibile alla società e sarebbe bastata una verifica elementare per accertarlo - commenta l'avvocato Antonio Politano, presidente del club -. Ac Prato non ha mai utilizzato l'immagine di Roberto Baggio, per il quale nutre il massimo rispetto, e non accetta di essere associata a condotte che non le appartengono".