I VOTI

Pagelle Roma: Balerdi insuperabile, Malen ancora a secco con i nerazzurri

Wesley si addormenta in occasione del gol del pareggio, Mancini pasticcione

di Matteo Dotto

ROMA

SVILAR 6.5 - Non ha colpe sui due gol di Lautaro Martinez, parata miracolo secondi prima del 2-2. Solita precisione nel gioco pedestre.

MANCINI 5 - Distratto, scellerato quando perde la palla da cui nasce il 2-1 di Lautaro Martinez, poco propositivo in proiezione offensiva (dal 60' NDICKA 6 - Mezz'ora puntuale anche se Thuram lo fa soffrire e su di lui rimedia un giallo).

BALERDI 7 - Finisce sulle ginocchia, altra grande partita con però la piccola pecca della copartecipazione colposa con Hermoso di mancata chiusura sul gol di Lautaro Martinez, (dal 64' GHILARDI 5 - Si fa scappare Thuram per il possibile tris e perde un pallone sanguinoso nelle battute finali).

HERMOSO 5.5 - Non impeccabile sui due gol incassati, appoggia poco la manovra in costruzione (dall'80' KOULIERAKIS SV)

MOLINA 6.5 - Parte benissimo, rubando palla e poi servendola a Kone per il primo gol giallorosso. Cala vistosamente nella ripresa (dal 60' RENSCH 5.5 - Mezz'ora anonima, senza infamia e senza lode).

CRISTANTE 6 - Regia pulita, grande aiuto in copertura difensiva, non troppo efficace in appoggio alle punte.

KONE 8 - Splendido uno-due, destro-sinistro per il doppio vantaggio romanista. Letale in zona gol, sbaglia poco per il resto (dal 60' PISILLI 5.5 - Cincischia al limite dell'area sprecando una potenziale occasione).

WESLEY 5 - Partita di sacrificio, positiva nel primo tempo, meno nella ripresa: ha sulla coscienza il raddoppio di Lautaro.

DYBALA 6.5 - Finisce stremato, dal suo mancino partono i due pre-assist per i gol giallorossi. Nella ripresa sbaglia parecchio.

SOULE 5.5 - Ci mette l'impegno, corre ma incide poco e non si rende quasi mai pericoloso.

MALEN 6.5 - Centra il testone di Pepo Martinez con una girata terrificante, fa ammonire Akanij e Bastoni, nel finale non ne ha più.  

Allenatore GASPERINI 6.5 - Deve rimandare la 300esima vittoria in A, Chivu rimane la sua bestia nera (questo pareggio e, prima, tre sconfitte). Roma perfetta nel primo tempo, perfettibile nella ripresa.