Oggi siamo abituati a cambiare l'auto ogni tre o quattro anni, complice una tecnologia che invecchia prima ancora di finire di pagare le rate. C'è stato un tempo, però, in cui un'automobile non era un bene usa e getta, ma un compagno di vita destinato a durare per sempre. Nessuno incarna questa filosofia meglio di Allen Swift, un cittadino del Massachusetts che ha guidato, coccolato e curato la medesima vettura per ben settantasette anni consecutivi.
Un regalo per la vita
Tutto ebbe inizio nel lontano 1928. Allen compiva venticinque anni e suo padre decise di premiarlo per essere rimasto a lavorare nell'azienda di famiglia con un regalo d'eccezione. La scelta cadde su Rolls-Royce proprio dopo una visita alla fabbrica di Springfield, dove il giovane Swift rimase stregato dalla precisione certosina degli operai e dai severissimi controlli di qualità su ogni singolo motore. Pagata all'epoca la bellezza di circa 10.900 dollari (l'equivalente di oltre 250.000 euro di oggi), la Phantom I divenne immediatamente la sua auto quotidiana per andare al lavoro, ruolo che ricoprì ininterrottamente fino al 1958.
Un premio unico al mondo
Nel corso dei decenni, mentre il mondo intorno cambiava a velocità folle passando attraverso la Grande Depressione e la Seconda Guerra Mondiale, Allen Swift continuava a percorrere miglia a bordo della sua immacolata "Signora" bicolore. Nel 1994, colpita da un record di fedeltà e manutenzione senza precedenti, la stessa Rolls-Royce volle rendergli omaggio consegnandogli un riconoscimento speciale: lo "Spirit of Ecstasy" scolpito nel cristallo. Un trofeo strameritato per chi aveva macinato oltre 276.000 chilometri trattando la meccanica con la devozione di un orologiaio.
Un'eredità da museo
Alla scomparsa di Allen nel 2005, alla veneranda età di 102 anni, la preziosa Phantom I è stata donata al Wood Museum di Springfield History, dove ancora oggi incanta i visitatori. Guardando questa rara Piccadilly Roadster — dotata di chicche d'epoca come i fari orientabili e l'indicatore di carburante esterno sulla cisterna — si tocca con mano un'epoca in cui l'automobile era pura arte ingegneristica. Un monumento su ruote al fascino dell'auto d'altri tempi e alla passione di un uomo che le è rimasto fedele per una vita intera.
Curiosità
102 anni di vita, 77 con la stessa auto: il record di un uomo americano
Un regalo di compleanno da parte del padre trasformatosi nell'unione più longeva e fedele tra un automobilista e la sua vettura
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