IL BOMBER

La seconda vita di Trotta: a Malta con Amelia sognando la Conference

Dopo l'esperienza in D, l'attaccante campano riparte dall'Hamrun Spartans dell'ex portiere campione del Mondo: inizio di stagione da protagonista con 2 gol e 2 assist

© Ufficio Stampa

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Due italiani alla conquista di Malta sognando l'Europa. Marcello Trotta e Marco Amelia fanno volare l'Hamrun Spartans: il primo guidando l'attacco, l'altro dirigendo dalla panchina. Il duo azzurro sta portando in alto la squadra del sobborgo portuale da circa 10mila abitanti alle porte di Malta: la vetta del Premier League maltese dista solo un punto dopo la vittoria per 4-1 sul Marsaxlokk FC. Grande protagonista del successo il bomber di Santa Maria Capua Vetere con un gol, un assist e un rigore procurato. Prima un grande filtrante, arrivato dopo aver mandato fuori tempo la difesa avversaria con una finta di tiro, poi un mancino preciso dal limite. 

Trotta il giramondo -

 Trotta potrebbe sembrare fuori categoria per il campionato maltese ma la verità è che, a soli 33anni, il calcio che conta si era un po' dimenticato del suo talento. Nell'ultima stagione era finito addirittura in D, al Sora. Ma non sono tanti gli attaccanti che possono vantare il suo curriculum: giovanili nel City, poi la gavetta nelle Serie inferiori inglesi con Fulham, Watford e Brentford prima di tornare in Italia all'Avellino. È proprio in Irpinia, in B, che Marcello si afferma: 8 gol e 5 assist nel 2015/16 gli valgono il salto in A con il Sassuolo che lo preleva nel mercato di gennaio per circa 3 milioni di euro.
Nella massima serie però è con il Crotone che si afferma: nel primo anno mette il suo mattoncino con 3 gol e 5 assist nel miracolo salvezza firmato da Davide Nicola.
Ma è nella stagione successiva che si consacra definitivamente con 7 gol e 4 assist. I calabresi però non riescono a salvarsi dalla retrocessione e Trotta finisce al Frosinone. L'esperienza in Ciociaria non va come sperato e presto il bomber campano torna in B con l'Ascoli di Scamacca. Ed è forse proprio qui lo sliding door della sua carriera: dopo 6 gol e 2 assist in mezza stagione, Trotta decide di sposare il progetto del Falimacao in Portogallo. Nella Liga portoghese però le cose non vanno bene un po' per il Covid un po' per ua stagione tormentata da problemi fisici. Ed è da qui che Trotta esce dal giro dei campionati maggiori e inizia a orbitare tra B, C e D. 

Hamrun enclave italiana -

 Oggi dopo l'ultima esperienza in D con il Sora, Trotta cerca di rilanciarsi nell'eclave italiana a Malta. Oltre a Amelia in panchina infatti, nell'Hamrun Spartans ci sono anche Gabriele Marchegiani, figlio di Luca, tra i pali e Vincenzo Polito, figlio di Ciro. L'Hamrun degli azzurri punta a vincere la Premier League maltese per poi l'anno prossimo giocarsi i playoff di Conference League. Un anno fa si erano qualificati alla League Phase, mentre in questa stagione sono stati eliminati ai rigori ai playoff. Un'occasione per Trotta, che potrebbe aggiungere un trofeo importante alla sua bacheca e togliersi lo sfizio di mettersi alla prova con il calcio europeo, finora soltanto sfiorato. Una seconda vita per un attaccante che ha ancora molto da dare.