PEDRO ACOSTA: VOTO 9+
La caduta per distrazione a vittoria-Sprint quasi acquisita costa... ad Acosta il voto in doppia cifra. Pedro però si fa perdonare alla domenica con una prova superba e questa volta senza pericolosi cali di attenzione. Un successo d'autorità, tenendo a bada due mastini come i piloti ufficiali Aprilia. Il più in coda al nove è da attribuire al simpatico siparietto finale del giro d'onore, che vede Pedro stendersi a terra accanto alla sua moto all'ingresso della esse in salita (curve 2A e 2B), mimando la caduta che alla vigilia del GP lo aveva privato del successo nel formato breve del weekend tra le montagne della Stiria.
JORGE MARTIN: VOTO 8,5
Vince la Sprint, chiude secondo il Gran Premio e si scrolla di dosso Marquez Sr. che aveva pareggiato i conti in classifica generale sette giorni prima di Spielberg a Misano. Anche la tenuta fisica alla distanza sembra decisamente migliorata. È ancora presto per cantare vittoria ma Mart1nator è nuovamente in sella.
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MARCO BEZZECCHI: VOTO 7
Due passaggi sul podio in due giorni ma... La leadership iniziale era estemporanea e infatti ha avuto breve anzi brevissima durata. Marco non molla e il suo atteggiamento mentale resta molto positivo ma ad accontentarsi troppo forse (forse) si rischia di perdere di vista la missione principale. Quarantadue punti di ritardo dalla vetta rappresentano una deriva pericolosa.
AI OGURA: VOTO 7
Zitto zitto (letteralmente, visto che è un tipo di poche parole), Ai chiude ai piedi del podio il GP del suo rientro, cancellando il compagno di squadra RAUL FERNANDEZ (VOTO 3, non pervenuto) con una prova solida e senza sbavature. Il problema è che - complimenti a parte - nessuno sembra accorgersi davvero di lui.
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MARC MARQUEZ: VOTO 5
Aveva lasciato intendere già al sabato che la domenica sarebbe stata avara di soddisfazioni ma è andata pure un po' peggio del previsto. Mette sotto accusa i freni della sua Ducati ma forse in Austria gli è arrivata addosso tutta la "stanchezza" di una straordinaria rimonta nella classifica generale. Ha l'esperienza e i numeri (ci mancherebbe altro) per invertire nuovamente la tendenza. Intanto però... insufficienza di giornata.
BRAD BINDER: VOTO 6
Il sudafricano si sveglia giusto giusto per la gara di casa della KTM, ingaggiando e ad un certo punto pure superando Marc Marquez. Basta appena per una sufficienza stiracchiata.
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FRANCESCO BAGNAIA: VOTO 5,5
Meno peggio del solito e pure più vicino al suo compagno di squadra ma anche nel suo caso (soprattutto nel suo caso) il piatto piange.Gestisce come può una moto dalla quale scenderà tra qualche settimana senza troppi rimpianti e guadagna una posizione ai danni del penalizzato FERMIN ALDEGUER (VOTO 6,5) che cresce costantemente e a Spielberg mette la sua Ducati azzurra davanti alle Rosse di Borgo Panigale.
ALEX MARQUEZ: VOTO 4
Fine settimana nero per il capitano del team Gresini che cade tre volte in tre giorni, incappando in un weekend falloso ma per fortuna senza conseguenze fisiche. Sembra quasi che si sia allineato alla scarsa vena del fratello maggiore.