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Premier League: il City di Maresca sale a +3 sull’Arsenal, sorride il Liverpool

Gli Sky Blues battono pure il Sunderland e restano a punteggio pieno. Iraola vince il match col suo recente passato

© Getty Images

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Prosegue l’avvio di campionato perfetto del Manchester City di Enzo Maresca, che supera 5-3 pure il Sunderland nel 5º turno di Premier League e resta così l’unica squadra ancora a punteggio pieno in classifica. Grazie alle reti di Enzo Fernandez, Cherki, Semenyo (doppietta) e Haaland e al tonfo che ha visto crollare ieri l’Arsenal in casa del Brighton, gli Sky Blues si prendono la vetta solitaria della graduatoria, portandosi a +3 proprio sui Gunners. A esultare è anche Iraola, con Isak: il suo Liverpool batte infatti 1-0 il Bournemouth, nel giorno del ritorno del basco al Vitality Stadium.

MANCHESTER CITY-SUNDERLAND 5-3
L’Etihad fa da sfondo a Manchester City-Sunderland, match che si stappa già al 9’, quando Enzo Fernandez beffa Roefs direttamente su calcio di punizione: l’argentino vede che il portiere avversario è fuori posizione e lo batte sul primo palo, trovando così la sua prima rete con gli Sky Blues nonostante un tiro da posizione parecchio defilata. La reazione dei Black Cats è però immediata: l’ex Roma Le Fée inventa e Brobbey finalizza, superando Donnarumma con un esterno destro che vale l’1-1 all’12’. La squadra di Maresca però non ci sta e alla mezz’ora torna avanti: Cherki danza sul pallone in area di rigore e incrocia in rete il 2-1. Anche in questo caso la replica ospite non si fa tuttavia attendere: assist di Meunier e doppietta di Brobbey al 33’. Passano dieci minuti e Semenyo riporta in vantaggio i Citizens per la terza volta, con l’ex Bournemouth a timbrare pure il poker al 57’. Per l’ennesima volta, uno scatenato Brobbey guida però la reazione del Sunderland, accorciando le distanze al 59’, col la rete che gli vale la tripletta personale. A risigillare la gara ci pensa allora l’immancabile Haaland all’83’, con il suo 169° gol con la maglia del City, che sale a quota 15 punti: è vetta solitaria in classifica e +3 sull’Arsenal.

BOURNEMOUTH-LIVERPOOL 0-1
È la giornata del ritorno al Vitality Stadium per Andoni Iraola, chiamato a far visita con il Liverpool al suo vecchio Bournemouth. I padroni di casa provano ad accendersi già al 18’, quando Evanilson si inventa uno spettacolare colpo di tacco sul traversone di Tavernier: Alisson mostra però una grandissima reattività, sfoderando una bella parata sulla linea di porta. Dalla parte opposta è invece Petrovic a respingere il tiro di Barcola al 32’, prima dell’1-0 dei Reds: a portare avanti gli ospiti è Isak al 58’, alla prima vera occasione utile della sua partita. È la rete che decide il match e che permette al Liverpool di tornare nel Merseyside con tre punti.

LE ALTRE PARTITE
Termina 0-0 la sfida tra il Leeds di Farke e il Crystal Palace di Sage a Elland Road: Mitchell si vede annullare un gol per fuorigioco al 52’, con le Eagles che si devono quindi accontentare del pareggio. Continua a non sbloccarsi il Manchester United, che contro il Fulham - ultimo in classifica - non va oltre l’1-1 finale. Al Craven Cottage di Londra, a passare in vantaggio sono i padroni di casa con un goffo autogol di Lisandro Martinez al 63’: il centrale argentino rimanda in porta la respinta di Lammens, che aveva parato un tiro da fuori di Calvin Bassey. La squadra di Carrick, che è arrivata comunque ripetutamente a calciare verso la porta avversaria, trova il pareggio solo all’89’ con Matheus Cunha, che calcia in porta da lontanissimo: il suo tiro, deviato, spiazza Leno. Il Fulham arriva al secondo pareggio nelle prime cinque, e raggiunge così il Tottenham a 2 punti; sono appena 5 i punti in classifica dello United, che in Premier League ha vinto appena una partita.