È Milano la squadra vincitrice della Supercoppa Italiana 2026. I ragazzi allenati da Peppe Poeta battono 94-87 Venezia alla Nova Arena di Tortona e conquistano così il primo trofeo della stagione, confermandosi ancora una volta contro la Reyer, già battuta tre mesi fa nella finale Scudetto. A portare in casa Olimpia quella che per le Scarpette Rosse è la 7° Supercoppa Italiana della loro storia (un nuovo record) ci pensa un super Wright da 23 punti, mentre ai veneti di Spahija non basta un grande Wiltjer (18 pt).
LA PARTITA
Milano e Venezia tornano sul parquet della Nova Arena per giocarsi la finale della Supercoppa Italiana, dopo aver battuto rispettivamente Bologna e Tortona nelle semifinali disputate ieri. Nel remake dell’ultima finale Scudetto, vinta tre mesi fa dall’Olimpia, sono i meneghini ad approcciare meglio il quarto d’apertura, trascinati da un Moses Wright subito ‘on fire’: il cestista della Carolina del Nord sigla 10 punti personali e le Scarpette Rosse toccano rapidamente la doppia cifra di vantaggio, chiudendo la prima frazione avanti 22-8. La Reyer fatica a contenere l’uno-contro-uno e l’Armani sfrutta allora il momento positivo, toccando il +19 nel secondo quarto: a salire in cattedra sono anche Hall, Bolmaro e Ricci, mentre Tessitori e Candi provano a tenere a galla Venezia. All’intervallo il tabellone recita allora 42-32 per Milano, che brucia però tutto il vantaggio nel terzo quarto: Wiltjer, Parks e Bowman risvegliano la Reyer, che si porta pure in vantaggio 50-49, prima di tornare a -2. L’ultimo periodo si apre infatti sul 56-54 per l’Olimpia, dando il là a un finale punto a punto. Wright torna allora a trascinare Milano, con Bolmaro a firmare la tripla del nuovo +3 a 1’20” dal termine. Watson risponde però con un tiro da dietro l’arco che vale il sorpasso veneto a venti secondi dalla sirena, regalando un finale al cardiopalma, in cui a spuntarla non è nessuno: i due liberi di Bolmaro fissano infatti il 79-79 che spedisce il match all’overtime. Tutto si decide quindi nel supplementare, dove a chiudere la sfida 94-87 sono Peters e Bolmaro, su una palla persa di Venezia. Milano vince così la Supercoppa Italiana 2026, difendendo il titolo e diventando la prima squadra a conquistare il trofeo per ben sette volte: distanziata Siena, ferma a sei. È anche Triplete personale per Peppe Poeta da capo allenatore, dopo lo Scudetto e la Coppa Italia vinta.