JUVENTUS-ATALANTA 2-0

Serie A, Juventus-Atalanta 2-0: Conceiçao e Bremer fanno sorridere Spalletti, terzo ko di fila per Sarri

I bianconeri dimenticano il Sassuolo e danno seguito alla vittoria sul Nec. La Vecchia Signora ora è a -3 dalla vetta

Esattamente com'era successo in Europa League, la Juventus vince e convince anche in Serie A. I bianconeri sconfiggono infatti nettamente l'Atalanta, che cade per 2-0 con un gol per tempo: Conceiçao e Bremer firmano la vittoria. Spinge subito la Vecchia Signora con Kolo Muani, in un primo tempo a tinte fortemente bianconere. L'Atalanta non va oltre un'occasione firmata da Rowe e una forte protesta per un rigore non concesso proprio sull'ex Bologna, venendo colpita al 28'. In un primo tempo funestato dai cori contro Sandro Mazzola durante il minuto di silenzio e dalla protesta della Curva bianconera contro il ricordo della bandiera dell'Inter, è Conceiçao a siglare l'1-0: assist di Celik e gol del portoghese.

L'avvio di ripresa è vibrante per entrambe le formazioni, con chances a ripetizione: Kolo Muani e Nico Gonzalez sfiorano il bis, Rowe va vicinissimo al pari. Carnesecchi tiene in vita l'Atalanta salvando su McKennie e Kristensen sfiora nuovamente il gol nerazzurro, con Spalletti che si copre ed esulta al 77': Bremer incorna su azione da corner e sigla il 2-0. La gara praticamente finisce qui, coi bianconeri che amministrano e portano a casa un successo pesante: Juventus a quota 10 punti e a -3 dalla vetta, il Sassuolo è dimenticato. Si ferma a quota 6, invece, un'Atalanta che tuttora non convince del tutto nell'era-Sarri: terza sconfitta di fila per la Dea.

IL TABELLINO
JUVENTUS-ATALANTA 2-0
Juventus (4-2-3-1)
- Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì, Celik; McKennie (41' st Woltemade), Douglas Luiz; Conceiçao (26' st Koopmeiners), Alajbegovic (1' st Sarr), Nico Gonzalez (26' st Zhegrova); Kolo Muani (45' st Kelly). A disposizione: Pinsoglio, Radu, Gatti, Rugani, Pagnucco, Makiobo. All. Spalletti.
Atalanta (4-3-3) - Carnesecchi; Bellanova, Scalvini, Kristensen, Bernasconi; Samardzic (18' st Raspadori), Kessié (27' st Gaetano), Ederson; De Ketelaere, Krstovic (27' st Scamacca), Rowe (39' st Elmas). A disposizione: Pompei, Sportiello, Pasalic, Kolasinac, Obric, Mirra, Zalewski, Zappacosta. All. Sarri.
Arbitro: Zufferli.
Marcatori: 28' Conceiçao (J), 32' st Bremer (J).
Ammoniti: Kristensen (A), Conceiçao (J), Kessié (A).

LE STATISTICHE OPTA DI JUVE-ATALANTA

Dal suo esordio con la Juventus (2022/23), Bremer è il difensore che ha segnato il maggior numero di gol di testa nei cinque principali campionati europei: 12, uno in più di Virgil van Dijk.

18 delle 24 reti segnate da Bremer in Serie A sono arrivate di testa; dalla sua prima nella massima serie, anche in quel caso con questo fondamentale, è il difensore con più reti di testa: 18 appunto, almeno quattro in più di qualsiasi altro difensore nel torneo dal 2019/20 e in generale meno solo Lautaro Martínez (21), Victor Osimhen (20) e Duván Zapata (19).

Francisco Conceição (dicembre 2002) ha segnato almeno un gol e fornito almeno un assist in tutte e tre le stagioni disputate in Serie A: negli ultimi tre campionati di massima serie, solo Nico Paz (2004), Assane Diao (2005) e Matías Soulé (2003), tra i giocatori nati dal 2002 in avanti, hanno fatto altrettanto.

Francisco Conceição è uno dei tre giocatori attualmente nella rosa della Juventus ad aver preso parte a più di 15 reti considerando le ultime tre stagioni di Serie A: 16 – 9G+7A – come Weston McKennie e meno solo di Kenan Yildiz (27).

Dopo la doppietta contro il Sassuolo, Edon Zhegrova ha preso parte ad almeno un gol per due presenze consecutive nei cinque principali campionati europei per la prima volta dal settembre 2024 (doppietta contro lo Strasburgo e assist contro il Le Havre in Ligue 1 con il Lille).

Zeki Çelik ha preso parte ad almeno una rete in due sfide consecutive tra tutte le competizioni per la seconda volta da quando è in Italia (dal 2022/23). Il precedente risaliva al marzo 2025, quando fornì un assist contro il Como in Serie A e uno contro l’Athletic in UEFA Europa League, entrambi all’Olimpico.

La Juventus non vinceva tre partite con annesso clean sheet nelle prime cinque stagionali in Serie A dal 2017/18 (quattro in quel caso con Massimiliano Allegri allenatore).

La Juventus ha vinto due sfide consecutive contro l'Atalanta in Serie A per la prima volta dalla serie di 13 successi consecutivi (la più lunga in assoluto per i bianconeri contro una singola avversaria nella competizione) registrata tra il 2009 e il 2016.

La Juventus non vinceva una sfida casalinga contro l’Atalanta in Serie A, da marzo 2018: 2-0 anche in quel caso, con Massimiliano Allegri allenatore.

L'Atalanta ha perso 68 partite di Serie A contro la Juventus; solo contro l'Inter (71) ha registrato più sconfitte nella competizione.

L'Atalanta ha perso 39 trasferte di Serie A contro la Juventus (6V, 20N); solo contro l'Inter (44) ha subito più sconfitte esterne nel massimo campionato.

L'Atalanta non incassava tre sconfitte di fila in campionato con uno stesso allenatore da marzo-aprile 2025, con Gian Piero Gasperini.

L’Atalanta non perdeva tre delle prime cinque sfide stagionali in Serie A dal 2024/25 con Gian Piero Gasperini allenatore.

Maurizio Sarri ha perso nove partite di Serie A contro la Juventus e contro nessun’altra squadra ha subito più sconfitte nel massimo campionato (nove anche contro la Roma).

200ª presenza nei cinque maggiori campionati europei per Randal Kolo Muani.