Vela, Conti e Falcone si uniscono al progetto Ferrari Hypersail

© Ufficio Stampa

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Ferrari Hypersail segna un passaggio chiave nel suo percorso, annunciando i primi nomi dell’equipaggio che affronterà i test in mare e il futuro programma di regate del monoscafo full-foiling da 100 piedi. Al fianco del Project Leader Enrico Voltolini, entrano a far parte del Team due profili di primo piano nel panorama della vela: Giulia Conti - campionessa mondiale ed europea e timoniera vincitrice della Women America’s Cup - e Shannon Falcone – dal profilo di alto livello tra regate d'altura e grandi competizioni, tra cui sei campagne in America’s Cup e diversi record oceanici.

La sfida agonistica e tecnologica di Hypersail, destinata ai record e alle regate offshore, richiede infatti un equipaggio altamente poliedrico. I membri scelti porteranno a bordo un mix unico di competenze: una solida visione ingegneristica, un'esperienza agonistica su barche ad alta performance e una capacità di gestione delle complessità. Inoltre, oltre alla conduzione in regata, i velisti avranno un ruolo chiave nella messa a punto della barca: un processo continuo di raccolta, test e validazione dei dati di bordo essenziale per guidare il lavoro del team tecnico.

“Con Ferrari Hypersail stiamo affrontando un'impresa mai tentata prima nel mondo della vela” – sottolinea Voltolini – “Portare al massimo della performance una barca con queste caratteristiche richiede molto più del talento al timone o alle manovre: servono intelligenza nautica e capacità di gestire tecnologie inedite per l'oceano. Giulia e Shannon rappresentano esattamente questo e ciò che con Hypersail stiamo cercando: le loro competenze e la loro versatilità sono fondamentali per la squadra che si sta costruendo”.

Enrico Voltolini | Project Leader
In qualità di Project Leader, Enrico Voltolini guiderà lo sviluppo sportivo del progetto, la costruzione dell’equipaggio e il raccordo tra le attività in mare e il centro di progettazione di Maranello. Il suo ruolo sarà fondamentale per trasformare i dati e le indicazioni raccolti durante i test in mare in informazioni utili all’evoluzione tecnica della barca, agendo come punto di contatto e sintesi tra il sailing team e la componente tecnica e di progettazione.

Giulia Conti | Sviluppo Del Volo, Navigazione e Automazione
Giulia Conti vanta una carriera ai vertici della vela mondiale, coronata da quattro partecipazioni olimpiche da timoniera, i titoli mondiale ed europeo 2015 nei 49er FX e la vittoria al timone della prima Women’s America’s Cup nel 2024. Il suo sarà un ruolo chiave per lo sviluppo della navigazione e per l'integrazione tra equipaggio e monoscafo. A lei saranno affidate la gestione dei sistemi di volo e dell'automazione di bordo, oltre alla pianificazione e coordinamento dei test al simulatore e in mare. Un'integrazione dettata da una competenza specifica: la capacità di interpretare il comportamento dinamico della barca e contribuire all’evoluzione dei sistemi elettronici che ne supportano il controllo. 

“Fare parte di Ferrari Hypersail è una sfida incredibile: significa contribuire a tracciare una nuova rotta per la vela” – dichiara Conti – “Il mio obiettivo è mettere a disposizione del Team la mia esperienza per far sì che la tecnologia non sostituisca l'intuito umano ma permetta ai sailors di portare la barca al massimo in ogni prestazione”.

Shannon Falcone | On Water Operations e Gestione Della Sicurezza
Shannon Falcone vanta una carriera eccezionale divisa tra le regate d'altura e la vela ad alte prestazioni: sei campagne in America’s Cup, le vittorie e i record di regata nella Sydney-Hobart, Transpac e Newport-Bermuda sul Maxi Comanche, oltre allo storico record transatlantico New York – The Lizard tuttora imbattuto.

Falcone, che apporta al progetto una significativa esperienza operativa e una profonda conoscenza delle dinamiche di navigazione in condizioni complesse, oltre alla sua presenza a bordo nell’equipaggio contribuirà al coordinamento dello shore team, con particolare attenzione alle operazioni in mare e alla definizione delle procedure di sicurezza. La sua profonda conoscenza delle dinamiche in mare guiderà la stesura delle procedure operative indispensabili per governare l'imbarcazione nelle fasi più delicate e complesse.

"Navigare in oceano richiede un’organizzazione rigorosa, una preparazione costante e l’applicazione dei più elevati standard di sicurezza” - aggiunge Falcone - “La sinergia tra lo shore team e l'equipaggio a bordo non è solo un supporto operativo, ma il presupposto fondamentale per consentire al monoscafo di esprimere tutto il proprio potenziale in mare".

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