SKYRUNNING

Mondiali Sky alle Canarie: oro per Minoggio e Del Pero, l’Italia svetta nel medagliere

Tre medaglie individuali in campo femminile per Basso, Broggi e Ghirardi

di Stefano Gatti
© Davide Ferrari

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Italia in paradiso: tre medaglie d'oro, due d'argento e altrettante di bronzo per Team Italia nella tre giorni di gare (18-20 settembre) degli Skyrunning World Championships di La Gomera Paradise, nelle Isole Canarie, sanciti dalla ISF (International Skyrunning Federation). La Nazionale Italiana Skyrunning brilla in tutte le discipline in programma con una prestazioni di livello assoluto da parte di Cristian Minoggio che si conferma per la terza volta Campione del Mondo nella SkyUltra e di Luca Del Pero, nuovo Campione del Mondo nella Sky e nella combinata (Vertical+Sky). Teatro d'operazioni della rassegna è stato l'isola di La Gomera, la sesta per estensione delle sette maggiori che compongono l'arcipelago situato nell'Oceano Atlantico, al largo delle coste del Marocco ma territorialmente comunità autonoma spagnola. 

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LE MEDAGLIE

Italia in cima al medagliere con un bottino di otto medaglie totali battendo i temibilissimi padroni di casa della Spagna (sei medaglie, due ori e quattro argenti) e la Norvegia (tre medaglie, due ori e un argento). Tre medaglie anche per la rivelazione Polonia (tre, una per ciascun metallo). Seguono nel medagliere la Svizzera (un oro), l'Olanda con un argento e un bronzo e - dalla settima alla decima casella della top ten) Andorra, Belgio, Giappone e USA con una medaglia di bronzo a testa.

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Battuta dai nostri nel conto delle medaglie, la Spagna si prende la rivincita conquistando la medaglia d'oro nella classifica generale per nazioni (918 punti) davanti all'Italia (argento con 896) e al sorprendente Giappone che si aggiudica quella di bronzo con 594. USA e Norvegia si devono accontentare della parte bassa della top five per nazioni con 500 e 469 punti rispettivamente.

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LE GARE

Nella prova Vertical di venerdì 18 settembre da quattro chilometri e 900 metri per 950 metri di dislivello positivo Luca Del Pero e Benedetta Broggi hanno entrambi conquistato la medaglia di bronzo. In campo maschile il lecchese Del Pero ha completato il podio aperto dalla doppietta-Spagna con Lluis Puigvert Palacios (oro) e José Antonio Bellido Puebla (argento).

Tra le donne la piemontese Broggi ha dovuto inchinarsi all'elvetica Paola Stampanoni (che ha portato al suo Paese l' l'unica medaglia - ma d'oro - della rassegna iridata) e alla olandese Everarda Cornelia Helena Van Dongen.

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Sabato 19 settembre nella SkyUltra da 63 chilometri (4100 metri D+) il piemontese Cristian Minoggio ha regalato all'Italia il primo oro della spedizione azzurra, nonché il suo terzo titolo mondiale nella specialità dopo quelli in casa del 2022 (in Val d'Ossola) e del 2024 (anche allora in Spagna ma sul continente). Puntuale anche in questa occasione con i Mondiali... negli anni pari, Minoggio l'ha spuntata d'autorità sullo spagnolo Julen Calvo Vigara e sull'andorrano Samuel Ponce.

Per il popolare "Minox"(campione europeo in carica, titolo vinto alla Skymarathon Sentiero 4 Luglio 2025) un altro grande risultato che va ad aggiungersi quest'anno alla vittoria nella prestigiosa CCC (Coumayeur-Champex-Chamonix) di fine agosto nell'ambito della settimana di gare di UTMB Mont-Blanc 2026. Sesto posto finale per il sempreverde bergamasco Luca Arrigoni, uomo d'esperienza e colonna portante della Nazionale.

Nessuna medaglia azzurra in gara donne, vinta dalla norvegese Shangave Balendran davanti alla spagnola Mireia Pons e alla statunitense Careth Arnold. Da ricordare però il quarto e il quinto posto delle nostre Aurora Bosia e Giulia Lamberti, giunte sul traguardo mano nella mano e praticamente con lo stesso tempo. Come Minoggio in campo maschile, la vincitrice Balendran è ora contemporaneamente detentrice sia del titolo iridato che di quello continentale, che anche lei si era aggiudicata all'inizio dell'estate del 2026 nella Skymarathon Sentiero 4 Luglio.

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Nella Sky in programma domenica 20 settembre, prova di chiusura della rassegna iridata, Del Pero ha aggiunto al suo bronzo only-up il prestigioso titolo iridato al capolinea della prova da 29 chilometri di sviluppo lineare (1900 metri D+) che lo ha visto prevalere sullo spagnolo Dimas Pereira Obaya e sul polacco Dominik Tabor. Top ten per l'altro azzurro Gianluca Ghiano da Pinerolo che chiude ottavo.

In campo femminile la torinese Cecilia Basso si è messa al collo una meritatissima medaglia di bronzo, raggiungendo sul podio la polacca Patrycja Stanek (oro) e la norvegese Eva Simonsen (argento). Sesta piazza finale per la bresciana Corinna Ghirardi.

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Luca Del Pero ha ulteriormente impreziosito il suo bottino personale con la medaglia d'oro della classifica combinata che sommava i risultati della prova vertical del primo giorno e di quella sky dell'ultimo giorno della manifestazione. Con lui sul podio che premiava polivalenza e versatilità sono saliti il polacco Dominik Tabor (che ha aggiunto l'argento combined al bronzo sky) e l'olandese Pablo Van Horn.

Argento per Corinna Ghirardi nella Combinata donne alle spalle della norvegese Eva Simonsen (stesso percorso di Tabor al maschile, argento "combinato" dopo il bronzo sky) e davanti a Joke Deschhemaeker che porta al Belgio la sua unica medaglia (di bronzo) dei Mondiali canarini.

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BILANCIO ITALIA

Il risultato di La Gomera è il frutto di un percorso costruito nel tempo da FISky (Federazione Italiana Skyrunning) e dal suo staff tecnico. Il Presidente Fabio Meraldi e il Commissario Tecnico Roberto Mattioli hanno sostenuto il lavoro di costruzione della Nazionale: una squadra pensata non soltanto sulla presenza di singoli campioni ma sulla capacità di mettere insieme specialisti delle diverse discipline e di creare un gruppo competitivo in ogni prova. A tirare le somme della spedizione tricolore nell'arcipelago spagnolo è il CT Mattioli:

"Sono molto soddisfatto dei risultati di questa squadra. Il livello era altissimo e in un Mondiale niente può essere dato per scontato. In questa occasione in particolare abbiamo visto la crescita di nazioni come Norvegia, Giappone e la Polonia che si è rivelata la vera sorpresa del Mondiale. Sono particolarmente contento della grande prestazione di squadra: tutti gli atleti hanno dato il massimo e hanno interpretato al meglio tutte le discipline in programma, tanto che quasi tutti gli italiani selezionato per questi Mondiali sono entrati nella top ten delle varie gare".  

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