Ci sono storie che sembrano destinate a intrecciarsi di continuo con i colori di una maglia. Dalle parti di Vinovo e della Continassa, il cognome Marchisio non è un semplice dettaglio anagrafico, ma la testimonianza di una bandiera cresciuta in casa e diventata simbolo del club. Oggi quella storia si arricchisce di un nuovo capitolo: Davide Marchisio, primo figlio di Claudio, ha firmato il suo primo contratto da professionista con la Juventus, legandosi alla società bianconera fino al 30 giugno 2028.
La consacrazione nel settore giovanile -
Il classe 2009 ha festeggiato il traguardo sui propri canali social posando accanto ai genitori e a Claudio Chiellini, Head of Next Gen Area del club. "Orgoglioso di aver firmato il mio primo contratto da professionista con la squadra che sogno e che amo fin da quando sono bambino" ha scritto il diciassettenne, aggiungendo la promessa di continuare a lavorare con ambizione "per questi colori. Fino alla fine".
Se nel recente passato diversi figli d'arte illustri non sono riusciti a completare il percorso nel settore giovanile torinese, Davide ha conquistato la fiducia della società a suon di prestazioni. La nota ufficiale della Juventus ne celebra la continuità: dopo il successo nello Scudetto di categoria con l'Under 16 e un'ottima annata in Under 17 (23 presenze e 3 gol, compreso uno nel derby contro il Torino), per la stagione 2026/2027 è arrivata la promozione in pianta stabile nella neonata formazione Under 18. Una fiducia subito ripagata in campo con la firma sulla storica prima rete in assoluto della nuova selezione giovanile.
Le Caratteristiche -
Centrocampista dotato di una struttura fisica imponente, ritmo, visione di gioco e spiccata intelligenza tattica, Davide ricorda per impostazione e stile il padre, pur con la necessità e la maturità di voler costruire una propria identità atletica e tecnica. Una crescita costante notata anche al di fuori delle selezioni giovanili, tanto che sul finire della scorsa stagione è arrivata la prima chiamata dell'allora ct Luciano Spalletti per un allenamento con la Nazionale alla Continassa.
In questo percorso di maturazione, la presenza di papà Claudio si è rivelata determinante ma mai ingombrante: un punto di riferimento discreto che lo accompagna con equilibrio, dispensando consigli senza far gravare sul ragazzo l'inevitabile confronto con il passato.
"Costruire la propria strada" -
Particolarmente significativo è stato il messaggio dedicato dal "Principino" al figlio in occasione della firma: "Porti un cognome importante, un cognome che nel mondo della Juventus significa tanto e che porta con sé responsabilità e aspettative. Ma proprio per questo il tuo percorso è stato ancora meno scontato. Hai scelto di non essere semplicemente 'il figlio di', ma di provare a costruire il tuo nome, la tua strada e la tua storia. Oggi hai raggiunto il tuo primo obiettivo: spero con tutto il cuore che sia soltanto l'inizio di una lunga strada".
Stessa maglia, stesso vivaio e un legame viscerale per i colori bianconeri. Davide Marchisio ha raggiunto la prima tappa di un lungo viaggio: il resto, come sempre, lo deciderà il campo.