VERSO BAKU

Baku prova del nove per Antonelli. La Ferrari insegue la prima vittoria

Quattro pole di fila per Leclerc ma il podio alto del GP dell'Azerbaijan è ancora terra inesplorata per le Rosse

di Stefano Gatti
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Ormai tutta in discesa, la corsa di Kimi Antonelli verso il titolo iridato riparte dal Gran Premio dell'Azerbaijan "saturday edition". Quella di Baku non è una pista (si fa per dire) qualsiasi per il leader della classifica iridata che nella sua unica uscita precedente da quelle parti iniziò a mostrare i primi segnali di ripresa al capolinea di un'estate di vero affanno: quarto tempo in qualifica, quarta casella dell'ordine d'arrivo. Dodici mesi dopo tutto è cambiato e AKA si presenta a Baku reduce da due sonanti vittorie di fila (Monza e Madrid, la settima e l'ottava della collezione 2026) e deciso ad avvicinare il più possibile il primo match point iridato, in attesa di conoscere l'esatta composizione dell'ultimo scorcio del calendario.

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Sul piano storico, l'esordio della Formula Uno a Baku è avvenuto nel 2016 con la denominazione di Gran Premio d'Europa, mentre quest'anno si corre la nona edizione del Gran Premio dell'Azerbaijan. La Mercedes vanta tre vittorie all'alba della corsa: nel 2016 con Nico Rosberg, nel 2018 con Lewis Hamilton e nel 2019 con Valtteri Bottas. La parte del leone a Baku l'ha fatta però la Red Bull con cinque successi. I Tori aprono l'albo d'oro con il successo di Daniel Ricciardo nel 2017 e lo chiudono con quello di Max Verstappen - all'epoca lanciatissimo nella sua straordinaria rimonta sulle McLaren - un anno fa dalla pole position. In mezzo, altri tre passaggi sul podio targati RB: per lo stesso Max (nel 2022) e per il suo compagno di squadra dell'epoca Sergio Perez. Addirittura due le vittorie dell'attuale pilota messicano (curiosità: entrambi gli attuali piloti Cadillac hanno vinto il GP dell'Azerbaijan!) che si è imposto nel 2021 e 2023 e a Baku è quindi riuscito come forse su nessun altro tracciato del Mondiale ad ... emanciparsi dalla sudditanza del suo ingombrante capitano olandese. Al suo attivo Checo ha anche il secondo posto 2022 (a completare la doppiette Red Bull) e due terzi posti con la Force India nel 2016 e nel 2018.

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Al conto manca solo la vittoria 2034 di Oscar "Missing In Action" Piastri ma il piatto piange soprattutto per la Ferrari che ancora insegue il primo acuto a Baku, nonostante le premesse siano state spesso molto favorevoli: Charles Leclerc è partito dalla pole position per quattro anni di fila: dal 2021 al 2024. La concorrenza (Hamilton, Vettel, Bottas e Vertappen) è ferma a una pole... In gara però il monegasco si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio del 2023 e del secondo del 2024: gli manca insomma solo quello più alto. Quanto ad Hamilton, le maggiori soddisfazioni di sir Lewis a Baku risalgono all'era pre-covid (la già citata vittoria del 2018 e il secondo posto del 2019. Dal 2021 in avanti però il sette volte iridato non è più riuscito a salire sul podio da quelle parti. Sarà questa la volta buona?

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