INDICAZIONI DA COVERCIANO

Italia, tanti esperimenti contro il Belgio: da Kayode a Inacio, chi dovrebbe giocare

L'Italia si prepara a un esordio di esperimenti contro il Belgio. I giovani convocati da Mancini potrebbero non essere soltanto comparse in questi primi impegni di Nations League 

Un'Italia "dominante, che in quattro anni vuole tornare a vincere qualcosa". Partendo proprio dalla prima competizione sotto tiro, la Nations League. È un Mancini carico quello che si presenta alla seconda-prima conferenza stampa da commissario tecnico della Nazionale. Una versione non nuova a queste latitudini.Tutti ricordano il ct che fece spallucce al rinvio dell'Europeo 2020, perché "tanto lo vinceremo nel 2021". E così fu. 

Non andò allo stesso modo quando, terminato il girone di qualificazione a Qatar 2022 al secondo posto, rilanciò con un "ci qualificheremo e vinceremo i Mondiali". Un passato, questo, da cancellare. Passo dopo passo. Per dirla in "allenatorese", partita dopo partita. E allora è giusto fissare obiettivi, ma anche pensare all'impegno più imminente. Che, in questo caso, si chiama Belgio. Il diktat, per Mancini, deve essere chiaro: divertirsi. 

E il divertimento fa scopa con la spensieratezza. Quella che possono dare i tanti gioiellini arruolati dall'allenatore marchigiano. Talenti destinati inevitabilmente a giocare, visto il mini ciclo di quattro partite in dieci giorni. Le prime indicazioni verso il debutto di venerdì sera arrivano da Coverciano. Modulo di base il 4-3-3, con possibile variazione al 4-2-3-1. Gli unici "veterani" dovrebbero essere Donnarumma, Barella, Calafiori e uno tra Tonali e Frattesi

Senza Bastoni squalificato, dovrebbe toccare a Scalvini formare la coppia centrale con Mancini. Ai lati, l'"inglese" Kayode a destra, opposto a Calafiori. La cabina di regia dovrebbe essere affidata subito ad Alessandro Romano, fresco di passaggio all'azzurro. I dubbi più consistenti sono in attacco, reparto in cui il più sicuro del posto è Pio Esposito. Mancini potrebbe affidarsi a Zaniolo come ala destra e sfruttare fisico e corsa di Kean a sinistra. 

Ma non va escluso l'impiego di esterni più puri, come Cambiaghi o Vergara, ma anche di giocatori più abituati a ricoprire il ruolo di seconda punta, come Daniel Maldini, Raspadori o Inacio. Ricordandosi che se non è oggi, sarà domani. Mancini troverà spazio per tutti in questi primi test, sebbene non sia giusto definirli tali. Il valore della Nations League non va considerato secondario, specialmente in prospettiva e per una Nazionale che ha disperato bisogno di certezze.