NAZIONALE

Italia, Kayode: "In Premier sono migliorato tantissimo, mi ispiro a Maldini"

L'esterno azzurro: "Qui anche grazie alla Fiorentina"

© Getty Images

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Per le rimesse laterali lunghe al Brentford abbiamo un preparatore ad hoc. Già qua a Firenze avevo queste qualità ma non si usava molto, poi una volta arrivato in Inghilterra ho iniziato a fare questo lavoro specifico e lì si usa tanto. Venivo dalla Serie A, un campionato diverso e molto tattico, ma in Premier sono riuscito a migliorare tantissime cose". Lo ha detto Michael Kayode, 22enne terzino ex Fiorentina di proprietà del Brentford e alla prima chiamata con la Nazionale maggiore, oggi al centro tecnico federale di Coverciano a Firenze, dove gli azzurri stanno preparando le prima quattro partite del girone di Nations League: il 25 a Roma con il Belgio, poi il 28 a Bursa contro la Turchia, il 2 ottobre a Parigi contro la Francia, chiusura il 5 a Bologna per il ritorno con i turchi.

"In Nazionale siamo tanti giovani che vogliono fare il massimo per il gruppo - ha aggiunto - Il terzino a cui mi sono sempre ispirato è Paolo Maldini". Sul fatto di avere scelto la Nazionale italiana, Kayode, che ha anche la nazionalità nigeriana, afferma: "Per chiunque giocare in azzurro è un grande onore, e io ho fatto tutta la trafila con le nazionali giovanili.

E ancora: "A Firenze sono stato tantissimo, ogni cosa vissuta è stata bellissima. Ho sempre avuto la possibilità di giocare, a Firenze devo tantissimo e se sono qua devo ringraziare la Fiorentina". "Essere mancati al Mondiale fa male, ma quando qualcosa di brutto accade può essere un punto di ripartenza. Dico ai tifosi di stare tranquilli, siamo qua per lavorare e per un nuovo ciclo".

Infine, sul ct Roberto Mancini il 22enne ex viola ha dichiarato: "Per me è stato fondamentale avere Mancini, mi ha parlato e mi ha spiegato il lavoro tattico che vuole. C'è sempre da imparare. E poi avere un capitano del calibro di Donnarumma è fantastico".