NAZIONALE

Pio e Seba insieme in azzurro, obiettivo... 11 minuti: ecco gli Esposito pronti a battere due record

L'attaccante del Sassuolo vuole diventare il terzo fratello a vestire la maglia dell'Italia: mai accaduto prima. Dal 2000 in poi, solo Pippo e Simone Inzaghi in campo insieme

di Paolo Borella

Cresciuti in parallelo nel vivaio nerazzurro, avversari in Spezia-Sampdoria in Serie B prima e Inter-Cagliari in A poi, infine ritrovati nel tempio del calcio italiano. A Coverciano, continua la storia degli Esposito: ecco Sebastiano convocato insieme a Pio e pronto a diventare il terzo fratello a giocare in azzurro. Il maggiore Salvatore, classe 2000, esordì proprio grazie a Mancini contro l'Inghilterra nel 2022. "Dopo Salva e Pio, se non fossi arrivato in nazionale non me lo sarei perdonato", ha detto scherzando ma nemmeno troppo Sebastiano

Francesco Pio è stato il primo a seguire Salvatore, forte delle grandi prestazioni nell'Inter, con 5 reti in 9 presenze tra qualificazioni Mondiali e amichevoli nelle gestioni Gattuso e Baldini. Ora sembra proprio il momento del fratello di mezzo, "Seba", che con la rete in Sassuolo-Juventus ha definitivamente convinto il ct. Se il 24enne raccoglierà minuti nelle quattro gare di questa lunga sosta, gli Esposito diventerebbero la prima famiglia con tre fratelli scesi in campo con l'Italia.

A due (fratelli) si sono fermati in tanti: dai Milano con Giuseppe e Felice ai Cevenini con Aldo e Luigi negli anni '10 del secolo scorso, passando per i Rampini (Carlo e Alessandro), fino ai Martin (Cesare e Dario) e ai Varglien (Mario e Giovanni) nei due decenni successivi. In epoche più recenti, grandi nomi come Giuseppe e Franco Baresi, con rispettivamente 18 e 81 presenze, ma anche gli Inzaghi con i 57 gettoni (e 25 gol) di Pippo e i 3 di Simone. Infine i gemelli Zenoni, con due gare per Cristian e una per Damiano. Sfiorarono e basta quella soddisfazione i Cannavaro: Paolo fu soltanto convocato nell'epoca Donadoni, ma non scese in campo e non raggiunse Fabio. 

Italia, quali fratelli in campo contemporaneamente? -

 Gli ultimi fratelli a giocare insieme nella stessa gara in azzurro, dopo i Milano e i Cevenini, sono però stati gli Inzaghi, ormai 26 anni fa. Era il 15 novembre del 2000, amichevole al Delle Alpi contro l'Inghilterra vinta 1-0 con gol di Gattuso: Simone subentra al 61', Pippo lascia il campo al 72' e quegli 11 minuti non sono mai più stati replicati. Dal Belgio a Turchia e Francia, quello può diventare un obiettivo concreto e da record per Sebastiano e Pio Esposito. 

Il secondo obiettivo, ancora più ambizioso, riguarderebbe il gol, specialità della casa per due attaccanti come loro. Solo i pionieri Cevenini si regalarono la gioia di segnare entrambi nella stessa partita in nazionale. Dobbiamo tornare al gennaio del 1915 e all'amichevole contro la Svizzera a Torino prima dello stop per la Grande Guerra: Aldo (Cevenini I, primo tra i fratelli calciatori) salutò la nazionale con una doppietta, Luigi (Cevenini III) siglò una rete nel suo esordio per il 3-1 finale. Sfida difficile, ma non impossibile. Anche se il primo obiettivo è "godersela", come hanno confessato Sebastiano e Pio a pochi giorni dalle sfide che dovranno segnare la ripartenza azzurra.