FORMULA 1

Russell: "Lotterò gara per gara". Hadjar: "Il polso è a posto... quanto basta"

In conferenza Oscar Piastri racconta il suo rapporto di amore e odio con Baku 

di Stefano Gatti
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Alla vigilia del weekend di Baku, George Russell tenta di mantenere alte le motivazioni lasciando aperto un piccolissimo spiraglio sulla corsa al titolo, mentre il rientrante Isack Hadjar liquida come una semplice formalità il rinnovo di contratto con Red Bull. Guarda con una certa apprensione al fine settimana Oscar Piastri, che da queste parti non ha mai avuto una linearità di rendimento, vincendo nel 2024 il secondo GP della su carriera e finendo a muro nel corso del primo giro l'anno scorso.

GEORGE RUSSELL

"Baku mi piace, è un tracciato molto impegnativo e molto vario, anche le condizioni meteo possono avere un grande impatto. A Madrid abbiamo mostrato dei progressi e alla domenica avevo un gran passo ma lì non si poteva superare. Su qualsiasi altra pista del Mondiale - Monaco a parte - credo che sarei riuscito a salire sul podio. Sono comunque abbastanza soddisfatto della mia stagione fin qui. Purtroppo io come altri piloti mi trovavo meglio con la macchina dell'anno scorso e le cose sono un po' cambiate con il nuovo regolamento. Adesso però va un po' meglio e sono fiducioso di poter tornare a lottare per le vittorie. Per quanto riguarda la corsa al titolo, non ci penso proprio ma continuerò a lottare ad ogni gara fino a quando ci sarà una chance matematica. I conti si faranno alla fine. Ora però la mia priorità è la singola performance".  

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ISACK HADJAR 

"È bello tornare in pista, non vedo l'ora di rimettermi al volante dopo così tanto tempo. Sono state settimane a tratti molto frustranti perché quando sei abituato alla competizione, all'adrenalina e alle sfide con gli avversari tutto il resto ti sembra davvero piatto e noioso. Il polso è a posto... quanto basta. Certo, Baku è una pista un po' complicata da questo punto di vista. Il nuovo contratto è una bella soddisfazione ma non c'è nulla di sorprendente, credo fosse nella logica delle cose. Se sei competitivo, il rinnovo è praticamente scontato".

OSCAR PIASTRI

"Questa per me è una pista senza vie di mezzo: amore e odio. Qui ho disputato la mia gara migliore e quella peggiore, quindi spero di ripetere quella di due anni fa. È sempre un Gran Premio molto movimentato, nel quale la fiducia è fondamentale. Devi sempre spingerti al limite perché si tratta di un circuito cittadino anomalo.  Per quanto riguarda la mia stagione, queste macchine sono molto diverse da quelle del passato, con le quali mi trovavo sicuramente meglio. Direi però che sto migliorando, anche se non si tratta di un progresso lineare e continuo. Esploriamo continuamente diverse soluzioni: alcune funzionano e altre no, come è logico che sia e allora bisogna tornare indietro, senza dimenticare che il tempo per provare è molto limitato. L'importante però è non stare mai fermi".