Puglia UTMB 2026 Terra delle Gravine gioca d'anticipo rispetto alla prima edizione dello scorso anno: dal secondo weekend di novembre si passa infatti al quello finale di ottobre. È già conto alla rovescia insomma per il quarto e ultimo passaggio in Italia delle UTMB World Series dopo il Chianti Ultra by UTMB di inizio primavera, LUT Lavaredo Ultra Trail by UTMB di inizio estate e Monte Rosa Walserwaeg by UTMB nel cuore dell'estate stessa.
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Chi ha detto che il mare finisce con l’estate? A fine ottobre, quando l’autunno ha già cambiato il volto di gran parte d’Italia, in Puglia c’è un altro modo di vivere la stagione: infilare le scarpe da trail, attraversare canyon e macchia mediterranea e terminare la propria corsa con i piedi sulla sabbia, davanti al Mar Ionio. È questa una delle anime più sorprendenti di Puglia by UTMB, che da venerdì 23 a domenica 25 ottobre torna nella Terra delle Gravine con cinque distanze e un programma di gare che - nella sua versione più lunga -parte dai Sassi di Matera e arriva fino alla spiaggia di Castellaneta Marina. Un viaggio che segue le linee naturali scolpite nella roccia e attraversa un territorio in cui paesaggio, storia e identità mediterranea si incontrano. Proprio la collocazione autunnale suggerisce di guardare all’evento da una prospettiva diversa. Puglia by UTMB può diventare il punto di partenza per un weekend outdoor fuori stagione, in una terra che, lontana dai ritmi dell’estate, invita a rallentare: correndo o camminando, entrando nei borghi, scoprendo tradizioni e sapori e arrivando infine sul mare.
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DALLA PIETRA ALLA SABBIA, CORRENDO
Ben 145 chilometri di gara per passare dalla pietra di Matera alla sabbia dello Ionio. In mezzo, un pezzo di Sud che in autunno si lascia scoprire con un ritmo diverso. Il viaggio comincia da Matera, una delle città più antiche ancora abitate e Patrimonio Mondiale UNESCO. Con il loro dedalo di case, cortili, cisterne e chiese scavate nella roccia, i Sassi raccontano migliaia di anni di storia. Di fronte, oltre il canyon della Gravina, il Parco della Murgia Materana apre lo sguardo su altipiani rocciosi, macchia mediterranea, grotte e oltre 150 chiese rupestri.
Da qui il paesaggio accompagna progressivamente verso la Puglia e cambia chilometro dopo chilometro. Superata Montescaglioso, con l'Abbazia di San Michele Arcangelo, si entra nel cuore della Terra delle Gravine: un sistema di canyon naturali che ha modellato non soltanto la geografia, ma anche il modo di vivere delle comunità locali.
A Ginosa, la gravina custodisce abitazioni, chiese e il Villaggio Rupestre di Rivolta. A Laterza, le pareti rocciose raggiungono i 200 metri di altezza e il canyon diventa anche luogo privilegiato per osservare la biodiversità. Qui l'Oasi LIPU Gravina di Laterza offre agli appassionati di natura e birdwatching la possibilità di osservare anche rapaci come il capovaccaio e il lanario. È un territorio che sembra fatto apposta per essere esplorato a piedi. E il trail, più che uno sport, diventa una chiave d'accesso.
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CINQUE DISTANZE, CINQUE MODI DI ENTRARE NEL PAESAGGIO
Puglia by UTMB 2026 propone cinque distanze, differenti per impegno richiesto e caratteristiche ma unite dallo stesso elemento: il territorio non è semplicemente lo scenario della competizione, è parte dell'esperienza. Dalla gara regina, 144 chilometri per 3800 metri di dislivello positivo che parte da Matera e conduce fino al mare alla 85km, tecnica e spettacolare tra le grandi gravine. La 50km propone un trail immersivo tra macchia mediterranea e paesaggi rupestri, mentre la 35 km, più veloce e accessibile, è un concentrato di panorami e ritmo tra sterrati e canyon. Per finire la 10km, un concentrato di bellezza intorno alla spiaggia di Castellaneta, tra il verde della sua secolare pineta e la sabbia dorata.
Info e iscrizioni sulla pagina web ufficiale https://puglia.utmb.world/it
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IL FASCINO DELLA PUGLIA FUORI STAGIONE
Se d'estate il richiamo della Puglia è inevitabilmente legato al mare, l'autunno permette di scoprirne un volto diverso. Quello delle gravine e dei piccoli centri storici, delle passeggiate senza la frenesia dei mesi estivi, delle botteghe artigiane e delle campagne. A Laterza, per esempio, al paesaggio naturale si affianca una delle tradizioni ceramiche più importanti del Mezzogiorno, raccontata dal MuMa - Museo della Maiolica di Laterza. A Castellaneta il viaggio incontra il cinema: qui nacque Rodolfo Valentino, al quale è dedicato un museo che ne ripercorre la storia e la carriera.
Poco distante, Palagianello conserva un suggestivo insediamento rupestre dominato dal Castello Stella Caracciolo, affacciato sulla gravina e immerso nel Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine. Sono luoghi che invitano ad allungare il soggiorno oltre i giorni di gara e a trasformare la partecipazione all'evento in un piccolo itinerario di viaggio. È del resto questa una delle vocazioni di Puglia by UTMB: fare della corsa l'occasione per fermarsi, rallentare e lasciarsi guidare dalla curiosità.
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CORRERE, SCOPRIRE, ASSAGGIARE
C'è poi un altro percorso che corre parallelo a quello tracciato sui sentieri: quello dei sapori. Si parte dal Pane di Matera IGP, dalla cialledda, dalla crapiata e dai peperoni cruschi. A Montescaglioso la cucina racconta la cultura dell'olio e della terra, mentre entrando in Puglia arrivano orecchiette, taralli e i grandi classici della tradizione regionale.
A Laterza il pane torna protagonista: il Pane di Laterza, cotto nei tradizionali forni a legna, accompagna una cucina in cui trovano spazio funghi cardoncelli, salumi e dolci alle mandorle. A Castellaneta entrano in scena la carne alla brace e i vini come Primitivo e Negroamaro. Poi, avvicinandosi al traguardo, cambia ancora una volta tutto.
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E ALLA FINE C'È IL MARE
Dopo canyon, roccia, ulivi e macchia mediterranea, Castellaneta Marina segna il passaggio definitivo verso il paesaggio costiero. La grande pineta accompagna fino alle lunghe spiagge di sabbia dorata affacciate sul Mar Ionio, mentre le dune modellate dal vento disegnano l'ultimo scenario del viaggio. Dopo i chilometri sui sentieri, il rumore delle onde prende il posto di quello dei passi.
Anche a tavola la trasformazione è evidente: la cucina della terra lascia spazio ai sapori della costa, dalle cozze tarantine al polpo arrosto, dalla frittura di paranza ai crudi di mare. È forse proprio qui che Puglia by UTMB esprime meglio la sua particolarità: una gara autunnale che parte dalla pietra e finisce sulla sabbia, attraversando nel mezzo canyon, borghi, boschi, campagne e secoli di storia.
© Riccardo Cabella
UN WEEKEND DI GARA, UN VIAGGIO NEL SUD
Puglia by UTMB diventa così un invito a pensare il trail anche come una forma di viaggio. Un turismo attivo e lento, nel quale la destinazione non è qualcosa da osservare dal finestrino, ma un territorio da attraversare e conoscere passo dopo passo. E non necessariamente soltanto per chi corre. Mentre gli atleti affrontano i sentieri, accompagnatori, famiglie e amici possono costruire il proprio itinerario tra Matera, i borghi delle Gravine, musei, botteghe, tavole e costa, trasformando il weekend sportivo in un'esperienza condivisa.
Le tradizioni di queste comunità sono ancora profondamente legate al paesaggio: dalle feste patronali ai mestieri artigiani, dalla cultura contadina alla civiltà rupestre, fino alle attività legate al mare. Un patrimonio che continua a vivere nel quotidiano e che offre al visitatore una dimensione del viaggio diversa dalla sola visita dei luoghi. Perché Puglia by UTMB può durare molto più di una gara. Il pettorale è il motivo per partire. Le gravine, i borghi, la tavola e il mare sono ottime ragioni per fermarsi.
© Alberto Di Guida