Il piano di Infantino per tenersi la Fifa: previsto un intervento all'Onu

Attuale unico candidato alla sua successione, il presidente della Fifa, Gianni Infantino, continua comunque a lavorare per assicurarsi il più ampio sostegno possibile alla rielezione dopo le tensioni create dal progetto, poi abbandonato, di vendere i diritti del Mondiale a dei fondi di investimento. Secondo quanto riporta il Guardian, l'azione del numero uno del calcio mondiale prevederebbe anche un intervento alla Assemblea generale dell'Onu a New York, dove avrebbe modo di avvicinare tanti capi di Stato per ottenere tramite loro il sostegno delle rispettive federazioni.

Da qui a marzo, quando è previsto il voto per la prossima presidenza, ci sarà modo di riannodare tanti fili che si erano spezzati, specie in mancanza di un'alternativa alla sua candidatura. In tal senso, sottolinea sempre il quotidiano britannico, sono da leggere i continui viaggi che Infantino intraprende con grande frequenza, dal Sud America, all'Asia, all'Europa per incontrare le varie federazioni, assicurando spesso finanziamenti e altre agevolazioni per la crescita dei rispettivi movimenti. Viaggi, peraltro, facilitati anche alla disponibilità del jet di Qatar Airways, che durante i Mondiali gli permisero di seguire quasi tutte le 104 partite del torneo in Canada, Messico e Usa.