
Retroscena Inter, a fine mercato poteva arrivare un esterno offensivo: quali erano le condizioni
Spunta un retroscena di mercato riguardante gli ultimi giorni del mercato interista. Tema: l'esterno offensivo sondato da Marotta per un colpo last minute

La mancanza del campo, in tempi di sosta, può portare a chicche non rivelate fino a quel momento. E visto che la campagna acquisti estiva è terminata da poco, l'oggetto d'interesse è quello che poteva essere, ma alla fine non è stato. In soldoni, retroscena di mercato, per quello che valgono. Ma chissà, magari a gennaio potrebbero tornare di moda trattative sopite, ma non completamente tramontate.
In questo caso, il dietro le quinte avviene nel teatro di viale della Liberazione. Milano, sede dell'Inter. L'ultimo colpo piazzato da Marotta e Ausilio porta il nome di Curtis Jones, ufficializzato alla vigilia dell'esordio con il Monza. Si scoprirà poi essere il canto del cigno per lo storico direttore sportivo interista. Eppure, a oltre tre settimane dal gong, emerge un dettaglio di come l'inglese ex Liverpool poteva essere il penultimo affare in entrata della finestra estiva.
A rivelare l'indiscrezione è Fabrizio Romano. Negli ultimi giorni di agosto si vociferava di come Chivu fosse ben disposto ad accogliere un esterno offensivo, magari capace di saltare l'uomo e sparigliare le carte. Un profilo che, Diouf a parte, manca ancora a questa Inter. Tutto, però, dipendeva dall'uscita di Luis Henrique. Attorno Ferragosto, il brasiliano appariva a un passo dalla Roma. La sua cessione avrebbe aperto le porte a un nuovo ingresso. Papabili nomi?
Si era parlato del tedesco Leweling, accostato anche ai giallorossi di Gasperini, così come Malick Fofana del Lione. Curriculum sempreverde era quello di Moussa Diaby, poi tornato al Bayer Leverkusen. Altri obiettivi restano ignoti, ma una cosa è certa. Secondo Romano, l'Inter non si era informata per riportare in Italia Federico Chiesa, ancora ai margini del progetto di Iraola a Liverpool.
Alla fine della fiera, l'intesa tra Luis Henrique e Roma è saltata e lo scenario di una new entry sugli esterni non si è schiuso. Se ne riparlerà quindi a gennaio, sebbene l'Inter non sia solita muoversi se non per occasioni low cost. Anche in questo caso, tutto dipenderà da possibili uscite. Viviamo pur sempre nell'epoca del player trading.