LA TENDENZA

Da Klopp a Zidane, passando per Xavi e Jorge Jesus: i big delle panchine ora scelgono le Nazionali

Anche gli allenatori più quotati preferiscono le selezioni alle squadre di club

I casi conclamati di big delle panchine che hanno scelto la guida delle Nazionali a quelle dei club, stanno diventando sempre più una tendenza del calcio mondiale. Basti pensare che, delle ultime 13 edizioni della Champions League, ben 8 sono state conquistate da allenatori che ora sono diventati ct: Ancelotti (3), Zidane (3), Klopp (1) e Tuchel (1). Un tempo sarebbe stato impensabile. Il selezionatore della Nazionale era semplicemente un tecnico federale che si era fatto tutta la trafila delle varie Under per poi approdare al calcio che conta. Ora è diverso.

Certo, ci sono le eccezioni. E che eccezioni, se si pensa che i due finalisti dell'ultima Coppa del mondo, de la Fuente e Scaloni, arrivano proprio da esperienze in Federazione. Ma il fatto che Ancelotti, recordman di Champions in panchina e di campionati vinti nei più importanti Paesi europei, Tuchel e Nagelsmann, tra gli allenatori più cool del momento, avessero scelto di giocarsi un Mondiale, era già un segnale evidente.

Poi, nel post estate 2026, sono arrivate le nuove panchine che hanno confermato il trend. La Francia si è affidata a Zidane, che ha iniziato dal top la sua carriera di allenatore e ora si cimenta nel dopo Deschamps. Klopp, che sembrava aver detto addio alla panchina per una vita da dirigente e poi si è fatto convincere dalla Germania. Xavi Hernandez, uno che fino a poco tempo fa era considerato un nuovo guru del calcio posizionale e che, dopo l'addio al Barcellona, dava l'impressione di aver fatto il suo tempo, è diventato il ct dell'Olanda, rilanciando il famoso binomio tra i colori arancioni e la scuola catalana. Jorge Jesus, un mito del calcio portoghese e garanzia di organizzazione e spettacolo, si è accasato sulla panchina della Nazionale del suo Paese. 

Senza contare il nostro Mancini, che ha saputo trionfare nel calcio di club oltre che con l'Italia, Van Bommel, considerato tra gli allenatori di belle speranze che ha preso il posto di Rudi Garcia sulla panchina del Belgio, oltre a due che già c'erano al Mondiale come Potter, ct della Svezia, e Rangnick, dell'Austria. Tutti tecnici considerati tra gli elementi di spicco del calcio internazionale.