
Raphinha: "Voglio la Champions, quella semifinale con l'Inter non mi va giù"
Il brasiliano tra club, Pallone d'Oro e Brasile: "Yamal il migliore, Ancelotti una sorpresa"

Il Barcellona che guarda tutti dall'alto in basso nella Liga non è certo una novità, ma il fatto che finora sia stato trascinato dalle reti di Raphinha sorprende un po', visto che in squadra c'è un certo Yamal. Con 12 gol in 7 partite, il brasiliano è il capocannoniere del campionato, ma al contrario del giovane talento spagnolo, lui nella lista per il prossimo Pallone d'Oro non c'è. “Lamine Yamal per me è il candidato numero uno alla vittoria. Lamine crea magia nel campo, ha carisma e personalità. Oltre ovviamente ai gol, agli assist, ai titoli. È un giocatore spettacolare e lo dimostra nel Barça e in nazionale, due squadre nelle quali è uno dei giocatori più importanti. Per me non ci sono dubbi su chi debba vincere il Pallone d’Oro quest’anno. Lamine ha i titoli, la Liga col Barça, il Mondiale con la Spagna, e ha la qualità, straordinaria”, ha detto alla Gazzetta.
L'obiettivo stagionale di Raphinha, però, è quello di vincere la Champions League: “Già. La semifinale con l’Inter di due anni fa non mi va ancora giù. Eravamo lì a un passo, che dolore. È stata dura, però se guardiamo indietro è indubbio che avessimo una squadra decisamente giovane, oggi mentalmente siamo molto più maturi e preparati per affrontare i momenti difficili che ti offre la Champions. Pronti a lottare per ogni obiettivo”.
Guardandosi alle spalle, il Mondiale con il Brasile è andato male, ma si guarda avanti, con piena fiducia in Carlo Ancelotti. “Mi ha sorpreso tantissimo. L’avevo incontrato come rivale qui in Spagna e mi aveva lasciato una buona impressione, mi pareva una persona rispettosa. Ma quando ho iniziato a lavorare con lui in nazionale e ci siamo conosciuti sul serio ho scoperto un tipo eccezionale, ripeto, una magnifica sorpresa. Per questo guardo al Mondiale del 2030”, le sue parole sul ct italiano della Seleçao.