IL BOLLETTINO

Sci, come sta Sofia Goggia? Le condizioni della sciatrice dopo il malore in Argentina

L'atleta bergamasca si è sottoposta a una serie di esami che hanno riscontrato due differenti infezioni virali: "Servirà pazienza"

La Fisi ha fornito un aggiornamento sulle condizioni di Sofia Goggia, rientrata in Italia a metà mese dall'Argentina, dove aveva accusato malori durante la preparazione. La sciatrice "ha concluso una serie di esami clinici approfonditi presso la Casa di Cura La Madonnina e l'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, i quali hanno riscontrato due differenti infezioni virali che, sommate una con l'altra, hanno creato effetti ancor più amplificati a livello fisico, causando un forte stato di debilitazione all'atleta". "Goggia ha già iniziato in questi giorni il percorso di recupero stilato in collaborazione con la commissione Medica FISI presieduta dal dottor Andrea Panzeri", conclude la nota.

Le condizioni della sciatrice bergamasca avevano destato preoccupazione dopo il rientro lampo dall'Argentina: Goggia, in vacanza sulle nevi di Ushuaia, è stata costretta ad anticipare il suo ritorno in Italia dopo aver accusato un'intensa spossatezza e una debolezza prolungata. Uno stato che ha spinto il suo staff a disporre il rientro immediato in Italia per esami clinici approfonditi. Ora che il quadro clinico sembra più chiaro Goggia può tranquillizzarsi e iniziare il percorso di recupero. 

Goggia: "Molto debilitata, serve pazienza" -

 "Ushuaia 2026, trasferta breve, intensa e non semplice". Comincia così il post con cui Sofia Goggia rompe il silenzio dopo il rientro forzato dagli allenamenti in Argentina: la campionessa olimpica, come già spiegato dalla Fisi, ha avuto due infezioni virali che l'hanno debilitata fisicamente e dopo la nota della federazione sui social ha spiegato anche lei il cammino verso la guarigione. "Sono molto dispiaciuta di essere stata costretta a tornare prima - scrive la sciatrice - e aver rinunciato a parte della preparazione, anche se sono molto contenta di come sia andata la prima settimana sugli sci. Ringrazio di cuore i medici del Gruppo San Donato e tutti gli specialisti per il prezioso supporto che mi è stato dato da quando sono tornata. Ora che la verità è venuta a galla e abbiamo individuato il problema (ho avuto due infezioni virali che mi hanno procurato sintomatologie particolari), possiamo procedere alla risoluzione ma per farlo bisogna munirsi di tanta pazienza, un po' come sempre. Sono sì in miglioramento ma attualmente anche parecchio debilitata. A presto... nec recisa recedit".