Esplode il botta e risposta a distanza alla vigilia dell'amichevole di lusso al Salt Lake Stadium di Calcutta tra India e Brasile.
A scatenare la polemica sono state le dichiarazioni del commissario tecnico verdeoro Carlo Ancelotti, il quale, stuzzicato sul 138° posto occupato dagli asiatici nel ranking Fifa a dispetto di oltre 1,4 miliardi di abitanti, ha punzecchiato il Paese ospitante: "Credo sia un problema culturale, l'India non ha una cultura calcistica ma eccelle in altri sport".
La risposta del commissario tecnico indiano Khalid Jamil non si è fatta attendere ma ha scelto la via del freddo stacco, liquidando con fermezza le affermazioni del collega italiano per riportare la concentrazione sul campo: "Non mi interessa, ognuno ha diritto alla propria opinione; il mio obiettivo personale è semplice, preparare bene la squadra per aiutare il calcio indiano a progredire e queste partite ci mostreranno a che punto siamo e cosa dobbiamo migliorare".