
Sinner ancora out, tutte le tappe del calvario del re: da Wimbledon ad oggi, cos'è successo
Jannik Sinner dà ancora forfait. Il numero uno salterà anche Pechino. Ripercorriamo le tappe del calvario del tennista azzurro da Wimbledon ad oggi

Molteplici teorie si aggrovigliano attorno a un ginocchio. Ma non un'articolazione qualsiasi. È quella del più forte tennista al mondo, Jannik Sinner. Un problema che genera interrogativi e dubbi anche nella mente del diretto interessato. Quando tutti si aspettavano di rivedere il ragazzo di Sesto Pusteria al torneo di Pechino, il video che ha spiazzato tutti. "Non sono ancora in grado di competere, il mio ginocchio non è nelle condizioni in cui vorrei che fosse."
E allora prosegue il calvario che sta tenendo lontano dai campi l'altoatesino. L'ultima volta con la racchetta in mano in un match ufficiale? Ce la ricordiamo tutti. 12 luglio 2026, Wimbledon e quella coppa d'oro alzata al cielo. Ma forse proprio lì ha preso vita un mistero che si infittisce di giorno in giorno. Partiamo proprio da quel pomeriggio inglese per ripercorrere le tappe dell'infiammazione tendinea extra-articolare al ginocchio destro.
12 luglio 2026: Sinner batte Zverev tre set a uno e fa "back-to-back", visto che siamo in terra britannica. L'azzurro vince il torneo su erba più importante di tutti per la seconda volta consecutiva
15 luglio: Tre giorni dopo il trionfo a Londra, Sinner si presenta al JMedical, apparentemente per controlli di routine. Il check up non evidenzia particolari conseguenze fisiche dopo il torneo Slam. L'altoatesino può così concedersi delle meritate vacanze.
24 luglio: Jannik decide di rinunciare al Masters 1000 di Montreal. Una scelta orientata a dosare le forze dopo una primavera ad alta intensità, dopo i numerosi tornei disputati e vinti e il blackout di Parigi.
31 luglio: Sinner torna al J Medical. Un cerotto applicato sul ginocchio destro desta qualche preoccupazione.
4 agosto: Il numero uno al mondo fa visita alla "Physioclinic" di Milano. Quattro ore di controllo per verificare la natura del problema fisico che, almeno allora, non sembrava essere grave.
9 agosto: "Dopo essermi consultato con i miei medici e il mio team, sono costretto a ritirarmi dal torneo Masters 1000 di Cincinnati, il ginocchio mi dà fastidio e non sono ancora pronto a giocare". Con questa dichiarazione il 25enne di Sesto Pusteria annuncia il suo forfait alla competizione in Ohio, Stati Uniti.
17 agosto: Dopo aver festeggiato i suoi 25 anni a Montecarlo il giorno precedente, Sinner torna alla clinica di riferimento della Juventus per nuovi accertamenti. Pochi giorno dopo è prevista la partenza per New York. Destinazione: US Open.
21 agosto: L'annuncio che nessuno voleva ricevere. Jannik Sinner non scenderà in campo a Flushing Meadows. L'altoatesino rivela: "Ho ancora bisogno di più tempo per recuperare il problema al ginocchio destro".
14 settembre: Dopo aver presenziato ad alcuni eventi, tra cui il GP di Monza vinto dall'amico Kimi Antonelli, il numero uno nella classifica ATP torna a impugnare la racchetta sui campi di Montecarlo, in compagnia del tennista junior francese Hugo Jathiere. Contestualmente, sulla lista del torneo di Vienna (dal 26 ottobre al 1° novembre) compare il nome di Sinner.
25 settembre: Le indiscrezioni dei giorni antecedenti facevano presagire a un rientro della chioma rossa più famosa del tennis a Pechino. Ma in tarda mattinata il fenomeno nato a San Candido pubblica un video su X. La sintesi del post è inequivocabile: Sinner non volerà verso la Cina. La saga, purtroppo, continua.