Doping: argento olimpico 100 ostacoli a Parigi, Samba-Mayela ora rischia due anni

Cyréna Samba-Mayela, argento olimpico nei 100 ostacoli a Parigi 2024 e unica medagliata francese dell'atletica leggera in quella edizione, è stata sospesa provvisoriamente per tre mancate comunicazioni sulla sua reperibilità all'antidoping. Lo fa sapere l'Athletics Integrity Unit. Secondo l'AIU, la 25enne velocista è sospesa dal 18 settembre. Rischia fino a due anni di squalifica per non essersi presentata alle autorità antidoping per tre volte negli ultimi dodici mesi, il che significa che potrebbe saltare i prossimi Giochi Olimpici di Los Angeles nel luglio 2028. L'ostacolista, campionessa europea nella specialità a Roma nel 2024, aveva rinunciato agli Europei di Birmingham della scorsa estate per un infortunio. Dal 2024, Samba-Mayela era entrata nel team allenato in Texas da Tonja Buford-Bailey, dove si allena insieme, tra le altre, alla velocista americana Gabby Thomas, campionessa olimpica dei 200 metri a Parigi. L'entourage dell'atleta ha ricordato che Samba-Mayela non è "mai risultata positiva al doping", sottolineando che il procedimento in corso presso l'AIU riguarda "esclusivamente gli obblighi di reperibilità" e "non l'uso di alcuna sostanza".