L'Italia del Mancini-bis perde all’esordio stagionale in Nations League all'Olimpico per mano del Belgio, che si impone per 2-0. La squadra di Van Bommel, parsa subito più brillante da un punto di vista sia tecnico sia fisico, passa avanti al 20’ con Godts, autore di una grande partita insieme a De Bruyne. Nella ripresa, nonostante un buon approccio degli azzurri, il Belgio raddoppia con Lukebakio e gestisce il doppio vantaggio.
LA PARTITA
Parte subito forte il Belgio, che dopo il palo colpito da Pio Esposito in avvio (in posizione irregolare) sale di ritmo e impone il suo gioco. Al 7’ è di De Ketelaere il primo tiro in porta, ma Donnarumma si fa trovare pronto. I Diavoli Rossi crescono ancora: al 20’ Romano perde palla in mezzo al campo, De Bruyne riparte e serve Godts, che in area ne mette a sedere due e spiazza Donnarumma col destro. Passano appena tre minuti, e la squadra di Van Bommel sfiora il raddoppio con Raskin, fermato dal portiere azzurro a pochi metri dalla porta. Al 27’ è ancora Belgio, questa volta con Diego Moreira: l’esterno del Milan colpisce malissimo col destro da due passi, e salva gli azzurri, ormai in apnea totale; sugli sviluppi della stessa azione Godts arriva di nuovo alla conclusione, ma ancora una volta Donnarumma chiude la porta. L’Italia prova a reagire, e nell’ultimo quarto d’ora si fa vedere - prima con Romano e poi con Kean - dalle parti di Lammens, senza mai essere realmente pericolosa.
Nella ripresa gli azzurri cominciano con un piglio diverso, e al 47’ sfiorano il gol del pari con Kean, ma il suo tiro dal centro dell’area di rigore è parato da Lammens. Due minuti dopo ci prova anche Pio Esposito, ma anche in questo caso il portiere del Manchester United fa buona guardia. Van Bommel nota le difficoltà dei suoi e sceglie di fare i primi cambi. Proprio Lukebakio, entrato da 10 minuti, riceve palla da De Ketelaere - autore di una grande partita - e in ripartenza fa 2-0 con un gran mancino sul secondo palo dal limite. Mancini prova a cambiare, e inserisce Zoma e Doumbia, all’esordio assoluto in nazionale maggiore, ma senza ottenere i risultati sperati.
IL TABELLINO
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola (20’ s.t. Scalvini), Calafiori; Barella (34’ s.t. Doumbia), Romano (20’ s.t. Frattesi), Tonali; Kean, Pio Esposito (20’ s.t. Maldini), Cambiaghi (34’ s.t. Zoma). Allenatore: Roberto Mancini
BELGIO (4-2-3-1): Lammens; Castagne, Ngoy, Mechele, De Cuyper; Tielemans, Raskin; Diego Moreira (13’ s.t. Lukebakio), De Bruyne (13’ s.t. Vanaken), Godts (37’ s.t. Fernandez-Pardo); De Ketelaere (37’ s.t. Lukaku). Allenatore: Mark Van Bommel
Arbitro: Siebert (GER)
Marcatori: 20’ Godts (B), 69’ Lukebakio (B)
Ammoniti: Raskin (B), Diego Moreira (B), Mancini (I), Lavia (B), Fernandez-Pardo (B), Maldini (I)
Espulsi: -
LE STATISTICHE OPTA DI ITALIA-BELGIO
L'Italia ha perso un match casalingo subendo almeno due gol senza segnarne nessuno solo per la seconda volta negli ultimi 40 anni, dopo lo 0-2 in amichevole contro la Croazia del 16 agosto 2006.
Dopo quattro vittorie ed un pareggio, l’Italia ha perso un match contro il Belgio per la prima volta dal 13 novembre 2015 (1-3 in amichevole in trasferta a Bruxelles con Antonio Conte allenatore).
Questa è stata la 900ª partita nella storia dell'Italia: gli Azzurri hanno registrato 481 vittorie, 242 pareggi e 177 sconfitte.
Nicolò Barella ha eguagliato Claudio Gentile (entrambi 71 match) al 23° posto dei giocatori con più presenze nella nazionale italiana.
L’Italia ha perso un match in territorio italiano contro il Belgio per la seconda volta nella sua storia, la prima dal 13 novembre 1999 (1-3 a Lecce con gol di Paolo Vanoli e con CT Dino Zoff).
L’Italia ha perso due delle ultime tre partite casalinghe tra tutte le competizioni (1V), tanti ko quanti quelli registrati nelle precedenti 12 (8V, 2N).
Dopo non aver perso nessuna delle prime 10 partite casalinghe di Nations League (4V, 6N), l’Italia ha collezionato tre ko nelle tre gare più recenti (v Francia, Germania e Belgio).
L’Italia ha perso un match di Nations League senza segnare solo per la seconda volta, la prima dallo 0-1 del 10 settembre 2018, contro il Portogallo in trasferta in quel caso.
Kevin De Bruyne è tornato a servire un assist con la maglia del Belgio per la prima volta dal 7 settembre 2025 contro il Kazakistan nel corso delle qualificazioni alla Coppa del Mondo (anche una doppietta in quel caso).
Kevin De Bruyne ha preso parte a 45 gol nelle sue ultime 55 presenze con la nazionale del Belgio (22 reti + 23 assist).
Nel corso del 2026 nessun giocatore ha segnato più gol con il Belgio rispetto a Dodi Lukébakio (cinque, al pari di Charles De Ketelaere) – quattro di questi sono arrivati da subentrato.
Alessandro Romano (giugno 2006), che ha fatto il suo esordio con la maglia dell'Italia, è diventato il terzo giocatore nato dal 2006 in avanti a giocare almeno un match da titolare con la Nazionale maggiore, dopo Honest Ahanor (febbraio 2008) e Jeff Ekhator (novembre 2006) - quest'ultimi in amichevole contro la Grecia lo scorso giugno.