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Manchester City, le accuse a Mansour: pagamenti in nero e sponsor gonfiati

Tra le 114 accuse che fanno tremare i Citizens ce ne sono 80 per irregolarità economiche che possono portare anche all’esclusione dalla Premier

Il Manchester City sarebbe stato riconosciuto colpevole di 114 delle 115 accuse relative alla violazione dei regolamenti finanziari della Premier League e ora rischia grosso. Ma quali sono queste accuse che fanno tremare i Citizens? Come spiega La Gazzetta dello Sport, sono divisibili in tre categorie: 35 di esse, le meno gravi che da sole porterebbero solo a una multa, riguardano la mancata collaborazione all’indagine che la Lega ha condotto tra il 2018 e il 2023, mentre le altre, le più gravi, riguardano la manipolazione dei registri finanziari per ottenere un vantaggio e i pagamenti illeciti a giocatori e allenatori.

Tra queste 80 accuse di irregolarità economiche, quelle che possono portare alle sanzioni più gravi sono le 14 che coinvolgono i pagamenti di allenatori e giocatori come per esempio quella relativa alla gestione dei diritti d’immagine di Yaya Touré. Sono accuse gravissime poi anche quelle di aver gonfiato gli incassi da sponsor usando società riconducibili allo sceicco Mansour per camuffare vere e proprie iniezioni di capitale nelle casse del club. In passato simili violazioni (Everton e Forest) hanno portato a punti di penalizzazione in classifica, ma secondo l’accusa il City ne avrebbe commesse molte di più…

Nel mirino anche il presunto doppio stipendio di Mancini -

 Tra le presunte irregolarità finanziarie compiute dal City, ci sarebbe anche il doppio stipendio versato a Roberto Mancini. Uno regolare che copriva la sua avventura in panchina dal 2009 al 2013, e un altro versato sotto forma di consulenza. Ufficialmente corrisposto da Al Jazira. Un modo per accrescere l'ingaggio totale e aggirare le norme imposte dal Fair Play Finanziario. Il contratto in questione con l'emittente (quattro giorni di lavoro l'anno), sottolinea La Gazzetta dello Sport, valeva circa 2 milioni di euro all'anno. Più degli 1,69 versati dal City per l'ingaggio 'ufficiale'. 

Cosa rischia il club di Mansour -

 La sanzione non è stata ancora stabilita e, secondo le regole della Premier League, la commissione può valutare diverse possibilità: multa, penalizzazione di punti e, nei casi più estremi, anche l'espulsione dalla competizione. Non esiste una pena automatica collegata a un determinato numero di violazioni e il club avrà la possibilità di impugnare il verdetto e fare ricorso.

I titoli e i risarcimenti -

 Tra le possibili sanzioni c’è anche la revoca dei titoli vinti dal club nel periodo oggetto di indagine e un'altra conseguenza potrebbe arrivare dai club che ritengono di aver subito un danno dalla condotta contestata al City. La stampa britannica ha riferito che alcune società stanno valutando la possibilità di intraprendere azioni legali per chiedere un risarcimento. Il ragionamento sarebbe legato agli eventuali vantaggi sportivi ed economici ottenuti dal City e alle opportunità che gli altri club sostengono di aver perso.

Il City può perdere anche la Champions del 2023 vinta con l’Inter? -

 La risposta è no, perché il tribunale indipendente non ha giurisdizione sulle competizioni europee.