
Caso Ronaldo nel Portogallo: 90 minuti in panchina con Jorge Jesus e fuga negli spogliatoi
Cristiano Ronaldo resta in panchina per tutta la gara del Portogallo: il retroscena, le parole di Jorge Jesus e la reazione di CR7 al fischio finale.

Due vittorie nelle prime due partite per Jorge Jesus sulla panchina del Portogallo ma, prevedibilmente, sui quotidiani portoghesi più che altro tengono banco i novanta minuti in panchina di Cristiano Ronaldo. Qualcosa che non accadeva da tanto tempo: includendo le amichevoli bisogna tornare all'8 giugno 2024 contro la Croazia, se invece si considerano le sole partite ufficiali si arriva addirittura al 15 giugno 2008 (contro la Svizzera, girone degli Europei) quindi 6.678 giorni fa!
Nel 2008 CR7 aveva 23 anni e il Portogallo era già qualificato alla fase finale, due anni fa era un impegno non ufficiale mentre ieri era Nations League ma l'attaccante dell'Al Nassr nel frattempo è arrivato 41 anni. Qualcosa che comunque non deve essere andata troppo giù al giocatore visto che al triplice fischio finale il cinque volte Pallone d'Oro si è diretto negli spogliatoi invece di complimentarsi coi compagni e salutare i tifosi, come hanno fatto tutti gli altri giocatori rimasti in panchina.
Jorge Jesus si è difeso così dopo il match: "Stavo pensando di far entrare Cristiano in campo ma poi la partita si è messa in un'altra maniera. Ho quindi capito che non era il momento giusto per farlo subentrare. Non è stato per motivazioni fisiche, era pronto per giocare e ricordo che abbiamo ancora due partite davanti".
© Da video
© Da video
© Da video
© Da video
© Da video
© Da video
© X
© Da video
© Da video
© Da video
© Da video
© Da video
© Da video
© X