ex pallone d'oro

Milan, Modric per Amorim è il problema che diventa soluzione

Il 41enne croato è diventato il più anziano marcatore nella storia del suo Paese e ora insidia anche il record di Costacurta

di Roberto Ciarapica

La soluzione che diventa problema, il problema che diventa soluzione. A 41 anni appena compiuti la carriera di Luka Modric oscilla: dalla sostituzione per scelta tecnica a fine primo tempo contro la Lazio (il 12 settembre) al gol vittoria di Praga di sabato sera, con cui la sua Croazia ha debuttato vincendo in Nations League: fanno 203 presenze e 30 gol in 20 anni di nazionale per il capitano, ex Pallone d’oro, di cui la nazionale di Bilic non riesce a fare a meno…

“Luka è bravissimo con la palla e voglio che la mia squadra tenga il pallone” ha detto di lui il tecnico rossonero Amorim. Modric giocatore irrinunciabile, insomma, per la Croazia e (tutto sommato) pure per il Milan, almeno fino al prossimo giro a vuoto, o alla prossima panchina rossonera, come quella contro il Benfica in Europa Legue…

Un anno fa quasi esatto con il gol segnato al Bologna, alla faccia dei pregiudizi legati alla sua età, Modric si presentò in forma strepitosa al calcio italiano, dopo 13 anni a Madrid e con una valigia carica di trofei. In questi suoi primi 12 mesi in Italia, il bilancio – ovviamente, nonostante le ruggini dell’età – è super positivo: 44 presenze in rossonero, 2 gol, 3 assist, ma – soprattutto – l’espressione del ruolo di leader e di guida tecnica, tattica, mentale del Milan, un ruolo riconosciuto (ancora oggi) da tutti.

Con il gol di Praga Modric è diventato il più anziano marcatore nella storia del suo Paese. Amorim spera che rientri dalla nazionale per tornare a essere, almeno fino a fine stagione, la soluzione di tutti i problemi del suo Milan (e magari strappare a Costacurta, 41 anni e 25 giorni, il record di cannoniere più vecchio della storia del Diavolo).