IL PUNTO

Inter, infermeria svuotata... o quasi: la situazione al rientro ad Appiano

Mancano undici giorni alla sfida contro il Parma e Chivu può sorridere. L'infermiera va svuotandosi e il tecnico potrebbe avere l'intera squadra a disposizione

I cancelli di Appiano Gentile hanno riaperto ieri. O meglio, la Pinetina ha rivisto buona parte dei suoi inquilini, eccezion fatta per i Nazionali. Perché il centro sportivo dedicato ad Angelo Moratti non ha mai dormito del tutto. Dopo una settimana, è tornato Cristian Chivu, che aveva ordinato il liberi tutti dopo il pareggio scintillante di Roma. Qualche giorno di relax per staccare un po' e tornare con più carica, per limare ciò che ancora non va di questa Inter. 

Ritorno al lavoro a ranghi ridotti, quindi. Parlavamo poc'anzi di un quartier generale, quello nerazzurro, che non è mai stato chiuso del tutto. Per tutta la scorsa settimana, il "BPER Training Centre" è stato di fatti aperto per favorire il piano di recupero dei quattro "ammaccati". La nota più lieta del rientro post "mini-ferie", per Chivu, è che l'infermeria si svuoterà per tre quarti. E regalerà al tecnico romeno un "nuovo" innesto per il mini ciclo a cavallo tra ottobre e novembre: Djed Spence. 

Il processo di riatletizzazione (ipse dixit Chivu) dell'esterno inglese sembra essere alle fasi finali. L'ex Tottenham ha svolto la seduta regolarmente in gruppo. Il suo esordio in nerazzurro non tarderà. Anzi, potrebbero arrivare i primi minuti già sabato 10 contro il Parma. E così la staffetta con l'altro velocista, Andy Diouf, è destinata a partire molto presto. Buone notizie arrivano anche dall'altra fascia, quella di Federico Dimarco. 

Il mancino di Porta Romana, lasciato a casa in via precauzionale da Mancini, sta sfruttando la lunga sosta per riprendersi in maniera graduale. Per l'azzurro lavoro a metà nella giornata di ieri. Una parte svolta con gli altri, l'altra in modo personalizzato. Ma non c'è alcuna fretta e, se tutto andrà come previsto, l'esterno ritroverà la sua ex squadra con cui, nel settembre 2018, siglò il primo gol proprio a "San Siro" all'Inter di Spalletti.  

Non c'è due senza tre, e quindi anche Calhanoglu viaggia a vele spiegate verso la convocazione e, perché no, la titolarità contro i ducali. Per il momento, il turco si allena a parte per riprendersi del tutto dal risentimento muscolare all'adduttore. Niente che non possa risolversi in undici giorni. Distaccato dal resto della truppa anche John Stones, l'unico ancora in dubbio verso il Parma.

Il percorso dell'ex City verso il rientro a pieno regime appare ancora indietro. Per questo si cercherà di non forzare, anche perché il reparto arretrato non manca di alternative, sebbene non ancora del tutto prestante dal punto di vista del rendimento. E sarà qui che Cristian Chivu dovrà insistere in questi giorni. Di certo, avere una squadra al completo aiuta in questo senso, eccome.