Stranezze

La BMW M5 con motore Volkswagen finisce all'asta

Questo prototipo è stato costruito per collaudare il motore W10 in fase di sviluppo presso Wolfsburg

di Redazione Drive Up
© Foto da web

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Una BMW M5 con un motore Volkswagen può sembrare un'assurdità, una provocazione o il progetto di un elaboratore dal gusto discutibile. Eppure, per mettere alla prova il progetto di un W10 aspirato, i tecnici di Wolfsburg, sotto la guida di Ferdinand Piech, hanno davvero acquistato la super berlina bavarese per utilizzarla come un laboratorio.
Valutare le prestazioni
Lo "scambio" avvenne nel 1999, quando Piech diede istruzioni di sostituire il V8 bavarese con il W10 aspirato. L'ingegnere, nipote di Ferdinand Porsche, era piuttosto "ossessionato" dall'architettura intrecciata a "W" per i suoi motori più prestazionali. Siccome il marchio (né tanto meno Audi) in quel periodo disponeva di un veicolo dove poter collaudare il nuovo progetto, si decise di acquistare l'M5: considerata il riferimento per le berline ad alte prestazioni. 
Analogica
A fine anni '90 le automobili erano già equipaggiate con i primi sistemi di assistenza alla guida. Una volta sostituito il motore, i tecnici Volkswagen "sabotarono" le centraline per escludere gli interventi più invasivi e garantirsi un controllo completo della vettura anche al limite. Piech decise però di conservare il cambio manuale a sei marce. Ne furono costruiti soltanto tre esemplari prima che il progetto fosse sospeso (ma il motore a "W" troverà poi posto su Bugatti, Audi e Volkswagen), uno di questi è finito all'asta. Il prezzo? Tra i 250 e i 350 mila euro.

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