Ligue 1: il Lione piega il Guingamp, Marsiglia ancora ko

Con le reti di Diaz e Fekir, l'Olympique passa 2-1. Seconda sconfitta consecutiva per la squadra di Rudi Garcia

Diaz e Fekir trascinano il Lione al terzo posto in classifica nella quinta giornata di Ligue 1. L'Olympique passa 2-1 contro il Guingamp e si porta a quota 11 punti, a -4 dal Psg e a -1 dal Monaco, travolto dal Nizza di Balotelli. Seconda sconfitta consecutiva in campionato per il Marsiglia di Rudi Garcia. L'OM si arrende 1-3 al Rennes al Velodrome: decidono le reti di Khazri, Bourigeaud e Gangnon. Inutile il gol della bandiera di Sanson all’87'.

Dopo due pareggi consecutivi contro Bordeaux e Nantes, il Lione torna alla vittoria nella quinta giornata di Ligue 1. I padroni di casa partono contratti, troppo timidi in avvio di match e subiscono la spinta ospite con Briand e Deaux che fanno correre qualche brivido al Parc Olympique Lyonnais. Alla prima occasione, però, il Lione passa grazie al gol in contropiede di Mariano Diaz al 19'. Lo spagnolo è velocissimo in fase di ripartenza e, arrivato al limite dell'area di rigore, lascia partire un piattone che si infila alle spalle dell'incolpevole Johnsson. Rinvigorito dal gol del vantaggio, l'Olympique si rende ancora pericoloso, sempre con Diaz, al 29' ma questa volta il colpo di testa dello spagnolo viene neutralizzato dall'estremo difensore rossonero. I primi 45 minuti si chiudono con i padroni di casa avanti 1-0.

Al rientro in campo è la squadra di Kombouare a rendersi subito pericolosa con Deaux al 49': il numero 8 del Guingamp sbuca sul primo palo sugli sviluppi di un calcio d'angolo e gira in rete, trovando però la miracolosa risposta di Anthony Lopes. Lo stesso portiere del Lione si ripete solo qualche minuto più tardi con un'altra parata straordinaria sulla botta di destro di Thuram da pochi passi. Al 72', però, il figlio di Lilian pareggia: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il classe 1997 svetta più in alto di tutti e buca Anthony Lopes per la rete dell'1-1. Il pareggio ospite dura solo un giro di lancette: Depay serve Fekir nello spazio, il classe '93 si porta la palla sul sinistro e incrocia verso il palo lontano. 2-1 Lione! L’undici di Bruno Genesio avrebbe anche la chance di mettere al sicuro il risultato ma Johnsson è bravo a dire di no a Diaz all’82’. Al Parc Olympique Lyonnais finisce 2-1 per il Lione che si porta a quota 11 punti in classifica.

Dopo il tennistico 6-1 contro il Monaco, il Marsiglia di Rudi Garcia incassa la sua seconda sconfitta consecutiva in campionato. Non arriva dunque l'attesa reazione da parte dell'OM che, anzi, inizia la partita del Velodrome contro il Rennes come peggio non potrebbe. Passano solo due minuti e gli ospiti trovano il vantaggio con il gioiello di Khazri: Sarr dalla destra mette in mezzo un pallone al bacio che l'attaccante rossonero infila in rete con un pregevole colpo di tacco. Il gol a freddo demoralizza i padroni di casa che al 10' subiscono addirittura il colpo dello 0-2. Bourigeaud riceve da Prcic e dai 30 metri lascia partire un bolide sul quale, però, Mandanda non riesce colpevolmente ad intervenire. Una vera e propria doccia gelata per il Marsiglia che non riesce a scuotersi e, anzi, si innervosisce, collezionando cartellini gialli.

Gli ingressi di Sarr e Zambo Anguissa non vivacizzano un Marsiglia indolente che non riesce quasi mai a farsi vedere dalle parti di Koubek, scoprendo il fianco alle ripartenze brucianti degli ospiti. Rudi Garcia non trova mai le contromisure e al 70' arriva il terzo gol per il Rennes: la difesa dell'OM si lascia sorprendere su calcio piazzato e Gnagnon non sbaglia da pochi passi infilando per la terza volta Mandanda. All’88’ i padroni di casa trovano il gol della bandiera con Sanson che, imbeccato da Payet, supera con una conclusione ad incrociare Koubek. In pieno recupero per il Rennes arriva anche l’occasione di calare il poker ma Mubele spara alle stelle il calcio di rigore. Al Velodrome finisce 1-3 per il Rennes che trova la sua prima vittoria in campionato.