Strategie

BMW sostituirà il 20% dei manager con l'IA

L'intelligenza artificiale permetterà di ridurre i costi e di rendere più efficiente l'organizzazione

di Redazione Drive Up
© Ufficio Stampa

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L'era dell'IA è ormai iniziata ma i suoi effetti sul mondo del lavoro non si sono ancora del tutto manifestati. Tra chi professa la fine dell'occupazione e chi chiede di usare più cautela, BMW si prepara a tagliare il 20% dei manager entro la metà del 2027 per sostituirli proprio software e algoritmi. L'obiettivo è quello di ridurre i costi e aumentare l'efficienza.
Si spende meno
Il nuovo piano industriale presentato da Milan Nedeljkovic, AD del marchio, punta a rendere più competitiva l'azienda in un tempestoso mercato automobilistico. "L’utilizzo costante di applicazioni di intelligenza artificiale agentica in tutte le aree dell’azienda cambierà radicalmente le cose, consentendo uno sviluppo più agile ed efficiente, strutture più snelle e un processo decisionale più rapido", ha dichiarato il direttore finanziario Walter Mertl.
Troppo complessa
Le strutture aziendali delle grandi aziende automotive sono ormai troppe complesse. Per sopravvivere è richiesta velocità d'esecuzione: BMW ridurrà la sua forza lavoro globale del 5% con un importante ridimensionamento dei ruoli apicali. "Stiamo migliorando le nostre strutture e la nostra base di costi per poter affrontare la concorrenza sempre più agguerrita che caratterizzerà questo settore nei prossimi anni", ha dichiarato Nedeljkovic. Molti processi decisionali utilizzeranno d'ora in poi l'IA.

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