VIGILIA AGITATA

Leclerc sbotta: "Situazione irrispettosa dei nostri sforzi". Per Hamilton "passi avanti enormi rispetto al 2025"

Alla vigilia del weekend di Sepang i due piloti delle Rosse fanno quadrato intorno al management di Maranello

di Stefano Gatti
© Getty Images

© Getty Images

In attesa di mettersi al volante delle loro SF-26 per i primi turni di prove del Gran Premio del Bahrain in Malesia, Charles Leclerc e Lewis Hamilton prendono apertamente le difese del Team Principal Frederic Vasseur e della dirigenza ferrarista in un passaggio stagionale particolarmente delicato e nel "bel" mezzo di una ripresa post-estiva particolarmente deludente, seguita ad una prima parte di stagione promettente, arricchita da due vittorie e addirittura da una candidatura alla corsa al titolo (con il sette volte iridato) di breve durata. 

CHARLES LECLERC

"All'interno del team è sempre stato estremamente chiaro che Fred Vasseur ha tutto il nostro supporto ma per qualche ragione misteriosa ogni tre o quattro anni escono queste indiscrezioni assurde. Io sono qui da parecchi anni, quindi sfortunatamente mi ci sto abituando. Però non è una situazione facile da sopportare ed è anche poco rispettosa perché qui tutti stiamo dando assolutamente il massimo. A volte si fanno errori, altre volte si fanno grandi cose".   

LEWIS HAMILTON

"Siamo secondi nel Mondiale Costruttori ed è già un enorme miglioramento rispetto all'anno scorso, nonostante un deficit di potenza mediamente intorno ai quattro decimi di secondo ad ogni fine settimana, che a volte diventano sei. Nonostante questo le nostre prestazioni sono piuttosto buone e questo va tutto a merito del lavoro che fanno i nostri in fabbrica e che invece viene messo a rischio dalla attuale negatività. Naturalmente non siamo dove vogliamo essere ma partendo da dove siamo partiti l'anno scorso non si può pretendere di essere davanti a tutti quest'anno. Si tratta di un processo evolutivo e io penso che quest'anno abbiamo messo delle buone fondamenta. Dobbiamo continuare così. Non siamo perfetti ma io credo fermamente che possiamo arrivare in cima".