NAPOLI

Da McTominay a De Bryune passando per Anguissa: De Laurentiis in piena battaglia sui rinnovi

Tra scadenze imminenti e richieste onerose di ingaggi, la dirigenza azzurra lavora sul futuro

di Carlo Landoni

Meret, Rrahmani, Anguissa, Lobotka e De Bruyne. E' la formazione di chi il prossimo giugno va a scadenza contrattuale. Negli accordi tra il Napoli e il difensore kosovaro, il centrocampista slovacco e quello belga è presente un'opzione unilaterale di un anno a favore del club che la società è pronta a far valere, così da non perderli a costo zero, allungando i loro contratti sino a giugno 2028.

Per il difensore si lavora su un prolungamento a giugno 2029. Semmai bisognerà ragionare sulla carta d'identità di De Bruyne, 35 anni e sul suo ingaggio, 11 milioni lordi senza contare i bonus.

I casi più caldi riguardano Anguissa e Meret. Il camerunense continua a rifiutare le proposte di rinnovo avanzate dal club. Le posizioni sono distanti e non si registrano passi avanti. Il ds Manna proverà ancora a ricucire una situazione che sembra al momento indirizzata verso una separazione a fine stagione fra il centrocampista e il Napoli dopo 6 anni.

Dopo un'estate in bilico tra partenza o permanenza, dopo un campionato passato più in panchina che in campo, Meret è rimasto, forte anche del fatto di aver riconquistato il suo ruolo di numero uno. Adesso però c'è da rinnovare un contratto che scade a giugno. Le parti ancora non hanno avviato i contatti, segnale che non viene letto in forma negativa, anzi c'è ancora tempo per affrontare la questione e da entrambe le parti, al momento, si respira un clima di serenità.

Aggiungiamo poi Mc Tominay: certo, lo scozzese è legato al Napoli sino al 2028, ma le richieste avanzate dal suo entourage per andare avanti insieme sono ben oltre il tetto salariale autoimposto dal club. Il tema resta aperto.