Simone Inzaghi è pronto a una mini rivoluzione nel debutto europeo sulla panchina della Lazio. Ma ci tiene a precisare che contro il Vitesse non farà regali a chi ha giocato di meno: "Ci aspetta una sfida difficile. Il Vitesse è una delle squadre migliori d'Olanda. Dovrò cercare di alternare qualche giocatore. Ma non regalo partite a nessuno. Chi andrà in campo lo avrà meritato. Ci aspettano sei partite difficili"
"Caicedo - spiega il tecnico biancoceleste - quando è arrivato non si era allenato per circa dieci giorni, noi avevamo fatto il ritiro di Auronzo e quasi tutto quello austriaco. Si è messo in pari con i compagni, è disponibile, è un lavoratore, stava facendo bene, poi è partito con la Nazionale. Questi 2-3 giorni ha lavorato bene, vedremo ma penso di utilizzarlo".
Inzaghi che non trascura l'Europa League: "Vogliamo fare bene, dobbiamo premiare i sacrifici che abbiamo fatto l'anno scorso. Il Vitesse è una squadra di quarta fascia, ma a parere mio potevamo essere più fortunati. Ha vinto una coppa nazionale, conosciamo il calcio olandese, abbiamo de Vrij, avevamo Hoedt e Kishna, ci sono giocatori validi. Il Vitesse ha ottime individualità".
Il tecnico spende parole importanti per il nuovo arrivato Leiva: "Sta facendo bene, si sta ritagliando uno spazio importante, si è calato bene nelle nostre geometrie, è un ragazzo positivo, ha avuto un inserimento veloce. In difesa abbiamo grandi problemi a livello numerico, non abbiamo sostituito Hoedt, ci si è aggiunto come spesso accade lo stop di Wallace. Posso fare giocare de Vrij, ho voluto provare Leiva in quel ruolo, Wallace poteva farlo ma non l'ho a disposizione, Luiz Felipe come centrale all'esordio sarebbe stato delicato. Ma abbiamo un'ultima rifinitura, poi deciderò chi schierare in quel ruolo".