
Commissariamento Figc, si vota il 6 ottobre. Buonfiglio: "Non ci sarà spazio per interpretazioni"
Il presidente del Coni sul caso legato a Malagò: "I pareri dei saggi saranno granitici". Su Bianchedi: "Doveva aspettare l'Anac, ma ha voluto firmare prima"

Si svolgerà il 6 ottobre la Giunta Coni che dovrà decidere se commissariare o meno la Federcalcio, alla luce degli sviluppi del cosiddetto "caso tesseramento", circa la posizione di Giovanni Malagò al momento dell'elezione in Figc. Lo ha comunicato il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio: "Ci siamo attrezzati bene per non lasciare spazio a interpretazioni. I 4 pareri dei saggi sono granitici, bisogna ripristinare il rispetto delle regole"
"Questa mattina", ha detto Buonfiglio, "è partita la convocazione per la Giunta che si terrà il 6 ottobre alle ore 13, per favorire il presidente Malagò che aveva tempi ristretti. E seguirà il Consiglio Nazionale". La Giunta Coni potrà decidere anche il commissariamento della Figc: "Ci siamo attrezzati bene per non lasciare spazio a interpretazioni", ha specificato Buonfiglio, "manderemo i quattro pareri dei nostri giuristi ai presidenti delle federazioni, a tutti i componenti di Giunta e del Consiglio Nazionale. Faremo sì che la Giunta non possa assumere atteggiamenti personalistici andando al di fuori dell'ambito in cui dobbiamo decidere".
Il numero uno del Comitato Olimpico ha inoltre chiarito: "Siamo chiamati a decidere senza se e senza ma. Da pubblico ufficiale ho il dovere di documentare e questi quattro pareri sono granitici. Presenterò una relazione e saranno inviati i pareri affinché nessuno possa dire di non essere stato informato per tempo". Il presidente del Coni ha poi concluso sottolineando di non avere "dubbi sul senso di responsabilità e di appartenenza al mondo sportivo. È necessario ripristinare l'etica e il rispetto delle regole, abbiamo questo dovere perché ci riempiamo la bocca di questi valori ma quando si entra in concreto non abbiamo il coraggio e la coerenza di applicarli".
Sulle dimissioni di Diana Bianchedi da capodelegazione Figc, Buonfiglio è altrettanto chiaro: "Avevo concordato con lei di attendere il parere dell'Anac, invece ha voluto firmare prima. Adesso aspettiamo il parere dell'Anac, che nel caso dovesse essere sfavorevole sarebbe un grave imbarazzo per tutti. Mi auguro che tutto vada bene", ha concluso il presidente del Coni, intervenuto a margine della presentazione della nuova stagione di pallanuoto.