
Camarda, la rinascita parte da qui: oggi titolare con l'Under 21, all'orizzonte il tour de force con il Milan
Solo otto minuti da inizio stagione. Dopo la sosta, Francesco Camarda vuole svoltare. La prova generale per il futuro è oggi con l'Under 21 di Baldini

In estate, il Milan ha fatto una scelta precisa. Tenersi il gioiellino di casa per dare un'alternativa al super colpo della finestra di mercato, Gonçalo Ramos. Nel primo mini ciclo tra Serie A e Europa League, ci si aspettava di meglio da Francesco Camarda. Non in quanto a prestazioni, sia chiaro. Otto minuti sono troppo pochi per incidere e il classe 2008 non ha alcuna colpa. Ma nessuno, allo stesso modo, punta più di tanto il dito contro Amorim. Il portoghese avrà i suoi buoni motivi per centellinare l'impiego del giovane attaccante.
Ora, però, Camarda vuole svoltare. La pretesa non è sicuramente quella di superare Ramos nelle gerarchie. Francesco vuole lanciare un messaggio al suo allenatore: io ci sono, puoi contare su di me. Chissà che questo segnale non giunga ad Amorim da Yerevan, dove il 18enne centravanti tornerà titolare dopo mesi contro la Nazionale Under21 di casa. L'ultima volta dal primo minuto per il 73 milanista risale al 6 gennaio scorso. L'infortunio alla spalla lo ha tenuto lontano dai campi fino ad aprile e da allora, con il Lecce, solo pochi minuti da subentrato.
Per l'ultimo gol, invece, bisogna tornare a oltre un anno fa. 28 settembre, nei minuti di recupero un suo colpo di testa da corner pareggia i conti contro il Bologna. Eppure, quest'estate il ragazzo aveva rimontato da solo il Celtic in amichevole. Una doppietta che faceva leccare i baffi al tecnico lusitano e ai tifosi rossoneri. Statistiche totalmente opposte con gli azzurrini, con cui l'ex Lecce viaggia a una media di una rete a partita. Quattro su quattro, oltre a un assist, per non farsi mancare nulla. Nel tardo pomeriggio di oggi, Camarda vuole mantenere questo ritmo.
Di certo, con l'Under 21 la fiducia del mister, Baldini, non manca: "Credo molto in lui e nei nostri giovani. Sono contento di quello che sta dimostrando e penso che abbia un futuro importante in questo club; farà parte della nostra rosa per tutta la stagione." Il grande salto può aspettare, lo svezzamento va svolto per gradi. E allora Francesco proverà a dare il suo meglio con la Nazionale giovanile, che si gioca l'accesso all'Europeo di categoria 2027 tra Serbia e Albania. Armenia (stasera) e Polonia (lunedì) sono avvisate.
Ma la punta milanese guarda anche più in là. Al ritorno dopo la sosta, nove incontri in 28 giorni attendono il Diavolo. Camarda vuole proporsi come più di un semplice ricambio al titolarissimo Ramos. Stregare Amorim per avere più opportunità dal primo minuto e segnare questo benedetto primo gol ufficiale in rossonero. Magari proprio a "San Siro". L'urlo strozzato in gola dal VAR in Champions League contro il Bruges è una ferita ancora non cicatrizzata. Esultare sotto la Sud è il sogno di una vita per quel bambino cresciuto su quei seggiolini blu. Ora che è sceso dal secondo anello, il piccolo Francesco vuole prendersi tutto, soprattutto il suo Milan.