Ibarbo al Pontedera dura meno di un mese: il colombiano scende in Eccellenza col San Cataldo

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Doveva essere il grande colpo dell'ultima sessione di mercato ma, dopo due settimane, è già finita l'avventura di Victor Ibarbo al Pontedera. Il club toscano dopo un avvio shock ha deciso di rivoluzionare buona parte dirigenza e calciatori per evitare la seconda retrocessione consecutiva: il ds Simone Quinteri, l'uomo che aveva portato Victor, è stato esonerato dall'incarico e il colombiano è rientrato nella serie di tagli attuati dal nuovo ds. L'attaccante 36enne è apparso troppo indietro fisicamente per fare la differenza in Serie D.

L'ex Cagliari e Roma ora cercherà fortuna in Eccellenza con il San Cataldo, la principale frazione del comune di Bella (Potenza), che conta 800 abitanti. "US Città di Pontedera comunica di aver ceduto a titolo definitivo all’ASD Calcio San Cataldo i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Victor Ibarbo. La Società ringrazia Victor per l’impegno, la professionalità e la disponibilità dimostrati durante il periodo trascorso in maglia granata", il comunicato dei toscani. 

Il club lucano invece ha accolto con grande entusiasmo Ibarbo: "L'ASD Calcio San Cataldo è lieta di annunciare l’arrivo di Segundo Víctor Ibarbo Guerrero, attaccante colombiano classe 1990. Reduce dall’esperienza con il Pontedera, Ibarbo porta con se una carriera di grande prestigio e oltre 100 presenze in Serie A, maturate principalmente con le maglie di Cagliari e Roma. Con il Cagliari ha vissuto gli anni più importanti della sua esperienza italiana, diventando uno dei protagonisti della squadra rossoblù, mentre con la Roma ha disputato la stagione 2014/15. Potenza, velocità ed esperienza internazionale al servizio dei nostri colori. Benvenuto a San Cataldo, Victor!". 

Classe 1990, Ibarbo ha legato soprattutto al Cagliari la sua esperienza italiana, distinguendosi per velocità, potenza fisica e capacità di attaccare gli spazi. Nel 2015 il passaggio alla Roma, dopo essersi messo in mostra anche con la Nazionale colombiana, con cui ha partecipato ai Mondiali del 2014 in Brasile, raggiungendo i quarti di finale. La sua carriera lo ha portato anche all'estero, con esperienze nel Watford, in Inghilterra, nel Panathinaikos, in Grecia, e nel Sagan Tosu e nel V-Varen Nagasaki, in Giappone, oltre al ritorno in Colombia con l'Atlético Nacional.