MOTOGP GIAPPONE

MotoGP: Alex Marquez il più veloce nelle prequalifiche di Motegi, staccate le Aprilia

Lo spagnolo del team Gresini chiude davanti a Pedro Acosta (Ktm) e al fratello Marc (Ducati)

© Getty Images

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Inizia ad accendersi il weekend di MotoGP in Giappone: a Motegi Alex Marquez fa segnare il miglior tempo nelle prequalifiche, chiudendo in 1’42’’811. Sul podio virtuale prima delle prove ufficiali ci sono anche Pedro Acosta (1’42’’887) e Alex Marquez, che ferma il cronometro in 1’42’’911. Passano direttamente in Q2 anche Bezzecchi, Bastianini, Di Giannantonio, Quartararo, Martin, Moreira e Zarco, mentre Bagnaia (15°) dovrà passare dal Q1.

Alex Marquez il più veloce nelle prequalifiche di MotoGP in Giappone, suo il miglior tempo davanti ad Acosta e Marc Marquez. La prima parte della sessione è influenzata da cadute e problemi tecnici: dopo le scivolate di Rins e Marini infatti Ai Ogura deve fermare la sua Aprilia per una rottura, che porta anche a una bandiera rossa per perdita d’olio. Alla ripresa i big iniziano a lavorare sulla scelta delle gomme. Il nuovo asfalto di Motegi crea l’incognita pneumatici, anche se Marc Marquez sembra trovarsi a suo agio con la doppia media (tempi simili ai suoi rivali, con gomma morbida). Anche Acosta lavora sul passo, e nonostante lo pneumatico più soft tiene comunque un buon ritmo per svariati giri. È proprio lui il più veloce prima del Time Attack, in 1’43’’589. Subito dietro Marc Marquez e le due Aprilia ufficiali di Jorge Martin e Marco Bezzecchi.

Con il Time Attack si sparigliano le carte in tavola: torna a splendere Alex Marquez, con un paio di giri velocissimi e il miglior crono in 1’42’’811 (record della pista, un decimo secco più rapido rispetto al tempo di Bagnaia di un anno fa). Resta molto solido anche Acosta, staccato dal leader di +0.076. Marc Marquez con la morbida non fa la differenza attesa, deve “accontentarsi” della terza posizione staccato di +0.100 rispetto a suo fratello. Un po’ più indietro le due Aprilia: Bezzecchi accende tanti “caschi rossi” nei suoi passaggi ma è solo quarto a poco più di due decimi, ancora più attardato Jorge Martin (ottavo). Nel mezzo la sorpresa Bastianini, quinto in grande spolvero, davanti a Di Giannantonio (che entra in top ten all’ultimo passaggio) e a un Quartararo in perpetua lotta con i problemi della sua Yamaha. Entrano in Q1 anche Diogo Moreira (la migliore delle Honda) e Johann Zarco, che però chiude la sua sessione con una caduta.