
Ciclismo, Pogacar: "Sto migliorando di giorno in giorno dalla mia caduta"
Intervenuto a sorpresa al Festival dello Sport di Trento, il campione sloveno ha parlato della sua condizione a un mese dalla caduta nella Vuelta

La Slovenia ospita per la prima volta nella sua storia gli Europei di ciclismo, ma lo fa senza la sua stella. Tadej Pogacar, infatti, avrà bisogno di altro tempo per riprendersi dopo la brutta caduta nella Vuelta. Comprensibile, dato che l'incidente gli ha causato molteplici fratture alla clavicola sinistra e a una vertebra cervicale, costringendolo a un delicato intervento chirurgico. Eppure, dopo le magie cui ci ha abituati in questi anni, la presenza del "cannibale" a poco più di un mese dalla caduta non ci avrebbe sorpreso più di tanto.
Da diversi giorni, però, Tadej Pogacar è tornato in sella alla sua bici, pronto a stupire ancora il mondo con le sue fughe solitarie. Della sua condizione e dei suoi progetti futuri ha parlato via video al Festival dello Sport di Trento, durante la presentazione del Supermondiale 2031 che si svolgerà in Trentino.
Sulla sua condizione: “Sto bene. Sto migliorando di giorno in giorno dalla caduta, sono tornato ad andare in bicicletta e sto passando delle belle giornate in Slovenia”.
Sul Mondiale vinto dal suo gregario McNulty: “Nella finale sicuramente stavo facendo il tifo per Brandon, quando ho visto poi che ha vinto ero incredulo, veramente felice per lui. Poi ci siamo sentiti il giorno dopo ed è stato un momento davvero speciale”.
Sugli allenamenti con Urska Zigart, la sua compagna: “Andiamo quasi tutti giorni insieme in bicicletta, ovviamente abbiamo degli allenamenti diversi. Negli ultimi giorni sicuramente mi sta battendo, sulle salite e sulle discese sono io che seguo lei, ma ci divertiamo insieme in bici”.
Sul Supermondiale 2031 in Trentino: “Spero di esserci, il mio sogno è di riprendermi. Non sto ringiovanendo, pertanto ci saranno tanti concorrenti per questo Mondiale, magari alcuni non li conosco nemmeno adesso. Sarà difficile, ma non importa, io non vedo l’ora di essere lì nel 2031 in questo Super Mondiale e poter gareggiare nel meraviglioso Trentino. Farò del mio meglio se mi sarà data l’opportunità”.