Settembre si conclude con il segno "più" per il mercato automobilistico italiano. Nei 30 giorni che portano dall'estate all'autunno, sono state immatricolate 139.356 nuove unità, registrando un +9,9% rispetto ai volumi del 2025. Un buon risultato che conferma la tendenza di lungo periodo: in nove mesi le immatricolazioni sono aumentate dell'8,7%.
Bene ma attenzione
Il dato positivo deve essere letto con cautela. Un'analisi approfondita dei dati mette sotto i riflettori una circostanza che suscita la preoccupazione degli operatori europei del settore auto. La quasi totalità dell'incremento registrato anno su anno è da attribuire a vetture cinesi, che pesano il 15,1% sul totale dell'immatricolato. In ottimo stato di forma sono MG, la "sempre verde" BYD, Omoda&Jaecoo, Leapmotor e la new entry EMC (Eurasia Motor Company).
Stellantis prima
La stragrande maggioranza del mercato resta comunque dominato dai gruppi europei. In testa alla classifica c'è sempre Stellantis che con i suoi marchi vale il 26,2% del mercato. Il gruppo italo-francese ha bene sei modelli in top ten, con la Panda regina incontrastata delle vendite. Seguono i tedeschi di Volkswagen con una quota del 15,2% con Audi, Cupra e Skoda tutti in positivo tra gennaio e settembre. Terzo posto per Renault (9,3% di quota) con Dacia in netta difficoltà (-9,6%) rispetto al 2025.
Le elettriche volano
Per quanto riguarda le motorizzazioni, le autovetture a benzina calano del 13,9% a settembre mentre le diesel crollano del 39% e occupano ormai una quota del 6,6% sul totale. Le ibride crescono del 23,1% e raggiungono ormai il 49,2% del mercato. Le elettriche migliorano ogni mese la loro performance e crescono del 47,3% a settembre rappresentando ormai l'8% dell'immatricolato nei nove mesi del 2026 fin qui analizzati. Bene anche le plug-in: su del 43,9%, toccano il 9,6% del totale.
Dati
Il mercato auto cresce anche a settembre (grazie alla Cina)
Segnali positivi sul cumulato dei primi nove mesi del 2026, entro fine anno le immatricolazioni potrebbero superare il milione e 600 mila unità
© Getty Images
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